“È un giorno triste per il mondo agricolo della Maremma e anche la Cia piange l’improvvisa scomparsa della nostra carissima amica-socia Anna Burroni“.
Sono le parole del vicepresidente toscano e presidente di Cia Grosseto, Enrico Rabazzi, nel dare il triste annuncio alla città.
“L’inaspettata scomparsa di Anna lascia un grande vuoto nel mondo dell’imprenditoria agricola maremmana e fa sentire noi della Cia tutti un po’ più soli – sottolinea Rabazzi –. Da sempre infatti lei è stata il cuore e l’anima di molte nostre iniziative e non si è mai sottratta all’impegnativo compito di rappresentare la nostra Maremma nel resto d’Italia. La sua ultima fatica è stata quella di tenere alto il nostro nome in occasione della sfida Agrichef all’Expo, evento per il quale è stata inserita nella lista dorata dei primi tre Agrichef toscani e fra i primi venti d’Italia”.
“Un merito che l’ha portata ad avere un posto di rilievo sulla stampa nazionale e specializzata, oltre che a ricevere i complimenti dei vertici della Cia nazionale. A tutto questo va riconosciuto il grande sforzo per trasformare la sua impresa agrituristica di Cinigiano ‘Sant’Anna’ in un punto di riferimento a livello toscano. Anna ci mancherà molto sia come amica, sia come associata – aggiunge Rabazzi –. Sono convinto che senza di lei il nostro territorio subisce una perdita enorme. Come Cia e Turismo Verde purtroppo non possiamo fare altro che unirci al dolore del marito e dei familiari“.
Colta da un improvviso malore ieri mattina, Anna Burroni si è recata alla guardia medica del 118 di Paganico, dove è improvvisamente collassata. Inutile ogni tentativo di rianimarla, i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Anna Burroni, residente a Cinigiano, avrebbe compiuto 60 anni a dicembre; lascia il marito e le figlie.

