Le ricerche di Antonio Proia, il carabiniere scomparso nei boschi di Follonica nel novembre del 2013, riprendono domani mattina.
Il campo base operativo è all’ex canile Enpa, in località “Il Martellino”, dopo il ritrovo alle 7 nel parcheggio adiacente la caserma dei vigili del fuoco, in via Leopardi.
Saranno proprio i Vigili del Fuoco e la Prefettura a coordinare le indagini, insieme all’associazione Hbdd di Rosignano, che ha preparato accuratamente e scientificamente le ricerche insieme al comitato Proia, con il supporto dell’Avioscarlino di Claudio Del Dottore.
Tanti gli enti, le associazioni di volontariato e i singoli cittadini che hanno aderito a queste due giornate, nel tentativo di rintracciare i resti umani di Proia.
Prenderanno parte anche l’Anpas (Pubbliche assistenze toscane), che vanta ben 21.000 volontari nella nostra regione, e Penelope Toscana, associazione con sede a Campi Bisenzio, sorta nel 2011 per dare supporto volontario ai familiari delle persone scomparse.
Il presidente Nicodemo Gentile (nella foto), avvocato che si è occupato degli omicidi di Yara Gambirasio e di Meredith Kercher, sarà presente al campo base del Martellino dalle 11.
Dopo il disbrigo burocratico e le indicazioni ai volontari, le ricerche partiranno alle 8.30, con la benedizione del parroco di San Paolo della Croce, Don Gregorio, e proseguiranno anche nel pomeriggio, dopo un catering al sacco, per terminare domenica 12 settembre.

