Home Colline MetallifereCyberbullismo e rischi sul web: gli studenti di Massa a lezione dalla Polizia postale

Cyberbullismo e rischi sul web: gli studenti di Massa a lezione dalla Polizia postale

di Redazione
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Lunedì 18 maggio, alle 9, nella sala congressi del Palazzo dell’Abbondanza, in via Goldoni, a Massa Marittima, il Kiwanis Club Follonica organizza un secondo seminario tenuto dalla Polizia postale e delle comunicazioni di Grosseto agli studenti che frequentano alcune classi della locale scuola media, appartenente all’Istituto comprensivo statale “Don Curzio Breschi” di Massa Marittima, sul tema: “Che cos’è il cyberbullismo? Come riconoscerlo? Come prevenirlo? Come affrontarlo? Uso appropriato, consapevole e responsabile di internet e dei social network”.

L’evento gode del patrocinio dell’amministrazione comunale di Massa Marittima.

Nello scorso marzo, era stato organizzato, sempre a Massa Marittima  un altro seminario simile, che ha ottenuto un grande consenso ed apprezzamento sia dagli studenti che vi hanno partecipato, sia dai genitori presenti che dagli insegnanti.

Per questo, il Kiwanis Club Follonica, in collaborazione con la Polizia postale di Grosseto, ha deciso di ripetere l’iniziativa per consentire la partecipazione anche agli studenti di altre classi della scuola media di Massa Marittima.

Il Kiwanis Club Follonica, associazione di servizio facente parte della divisione toscana del distretto Italia – San Marino del Kiwanis International, con l’organizzazione di questi seminari, intende portare avanti un’attività finalizzata ad informare e a sensibilizzare i giovani del territorio su un tema molto attuale e anche abbastanza preoccupante: il cyberbullismo.

Tutto il distretto Italia – San Marino del Kiwanis International, grazie ai club presenti su tutto il territorio nazionale, fra i quali anche quello di Follonica, sta promuovendo eventi che trattano il cyberbullismo. Queste iniziative vengono condotte dalla Polizia postale e delle comunicazioni competente per territorio.

Il seminario

Internet e i cellulari rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita dei giovani di oggi.

La cronaca degli ultimi tempi riporta casi eclatanti di un uso distorto delle nuove tecnologie, soprattutto da parte degli adolescenti. I ragazzi di oggi nascono e crescono insieme ad internet e al cellulare. Il web è diventato a tutti gli effetti un mezzo di comunicazione di enorme importanza per moltissime persone. Occorre però farne un uso appropriato.

Al tempo stesso, la Rete può rappresentare un’arma a doppio taglio per gli adolescenti. Un uso scorretto e eccessivo di Internet da parte loro può portare alla creazione di una sorta di “bolla vuota”, dentro la quale i giovani fruitori del Web possono trovare rifugio da una realtà che secondo loro non li gratifica e nella quale, di conseguenza, non si sentono bene con se stessi e con gli altri.

In questi casi, Internet e i social network, come Facebook e Twitter, possono trasformarsi in strumenti di incentivazione dei problemi comunicativi e di socializzazione degli adolescenti, con il rischio che si crei un rapporto di dipendenza con il pc e con il web, che potrebbe anche allontanarli dalla realtà, con gravi conseguenze dal punto di vista personale e relazionale.

La cronaca degli ultimi tempi riporta casi eclatanti di un uso distorto delle nuove tecnologie, soprattutto da parte degli adolescenti.

Ormai, al giorno d’oggi, quasi tutti hanno un profilo Facebook, sul quale condividono con gli amici foto di serate, articoli, pensieri, instaurando discussioni.

Non bisogna mai essere certi, però, che i contenuti del profilo inviate alle persone con le quali non si ha stretto amicizia, siano sempre al sicuro da attacchi di curiosi o di persone che vogliono danneggiare l’immagine di un utente o rubare le sue informazioni.

Durante il seminario, viene dato agli studenti il consiglio di non “spiattellare” tutti i loro dati sui social network, perchè potrebbe essere imbarazzante il fatto che tutti sappiano quante foto hanno o cosa si possono permettere, o dove vanno durante la loro giornata.

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, viene consigliato ai ragazzi di non accettare l’amicizia sui social network da persone che non sconscono o che sembrano sospette, anche se hanno altre amicizie in comune con loro.

Prima di accettare, è necessario informarsi bene sulla persona, anche se, come è ormai risaputo, non si sa mai chi si può nascondere dietro uno schermo.

E’ molto facile che un giovane, spesso ignaro di quello che sta accadendo in Rete, venga “attaccato” da persone poco raccomandabili.

Inconsapevolmente, la “vittima” viene presa di mira, e senza saperlo, le notizie sul suo conto arrivano illimitatamente a tutti, dato che internet è un mezzo così potente da arrivare in ogni luogo.

Purtroppo, è risaputo che ci sono stati casi reali di ragazzi presi di mira per alcuni propri “difetti” e che, per la vergogna, si sono addirittura suicidati.

Il molestatore crede che, attaccando la sua vittima tramite mezzi di questo tipo, possa rimanere nell’anonimato e continuare a divertirsi alle spalle del suo bersaglio.

Tale anonimato, invece, è illusorio perché ogni tipo di comunicazione elettronica lascia delle tracce ed è molto semplice risalire alla fonte per gli operatori delle forze dell’ordine.

Il servizio che il Kiwanis Club Follonica vuol fare con l’organizzazione dei seminari tenuti dalla Polizia postale sul delicato tema del cyberbullismo è quello di star vicino agli studenti ed agli adolescenti, per cercare  di far capire loro come si può usare correttamente internet, senza cadere  nei pericoli e nei problemi che può provocare.

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