Home Castiglione della PescaiaPunta Ala: il porto turistico sarà ampliato e riqualificato

Punta Ala: il porto turistico sarà ampliato e riqualificato

di Redazione
0 commenti 41 views

Semaforo verde dalla conferenza dei servizi fra Regione Toscana, Provincia di Grosseto e Comune di Castiglione della Pescaia per l’accordo di pianificazione per la riqualificazione e l’ampliamento del porto di Punta Ala.

L’accordo è stato siglato dai dirigenti dei settori interessati: per la Regione gli architetti Antonella Turci e Adriano Poggiali, per la Provincia l’architetto Lucia Gracili e per il Comune l’ingegnere Donatella Orlandi, responsabile del procedimento che ha coordinato tutta l’istruttoria.

L’accordo

La conferenza si è chiusa accertando la coerenza e la compatibilità della variante al piano strutturale promossa dal Comune di Castiglione, sia con il piano di indirizzo territoriale regionale e il masterplan della rete dei porti toscani, sia con il piano territoriale di coordinamento della Provincia. Via libera dunque all’accordo di pianificazione e all’approvazione simultanea della variante ai tre strumenti di pianificazione regionale, provinciale e comunale.

«Con questo atto e la definitiva approvazione del regolamento urbanistico, ormai alle porte, questa amministrazione ha completato il rinnovamento degli strumenti urbanistici comunali – ha dichiarato il sindaco di Castiglione della Pescaia, Giancarlo Farnetani -. Prima con la variante generale al piano strutturale, poi il regolamento urbanistico, quindi con i piani attuativi per l’edilizia agevolata per i residenti, le strutture golfistiche e l’adeguamento della ricettività dei campeggi, è stato disciplinato e previsto un completo e articolato sviluppo del territorio».

«Per ciò che riguarda la tempistica della variante del porto – ha aggiunto il sindaco, non appena l’accordo verrà siglato dai rappresentanti di Regione, Provincia e Comune e ratificato dai rispettivi consigli, ognuno delibererà l’approvazione della variante di competenza».

Il consigliere comunale delegato all’urbanistica, Fabio Tavarelli, ha esternato la soddisfazione dell’amministrazione per la conclusione di un iter complesso e di grande impatto economico per il territorio: «Gli uffici comunali hanno governato un percorso delicato e sono riusciti nel difficile risultato di conciliare lo sviluppo portuale con la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Il contenuto del progetto – ha precisato Tavarelliha una valenza strategica per lo sviluppo economico e il sostegno al turismo: la variante prevede l’ampliamento del porto turistico fino ad una capienza di 1000 posti barca, consentendo l’ingresso e l’ormeggio ad imbarcazioni fino a 50 metri di lunghezza. Sono previste aree dedicate all’ormeggio della flotta da pesca nel periodo invernale, banchine per i charter e per eventi velici, nuove strutture per iniziative congressuali oltre che il potenziamento delle attività cantieristiche».

«Verranno realizzate anche opere di difesa del porto – ha concluso Tavarelli, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dell’ingresso e la protezione delle acque interne. Il porto di Punta Ala sarà più capiente e più sicuro».

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: