“La proposta culturale del Comune di Gavorrano sarà di alto livello qualitativo ed il Teatro delle Rocce ha e continuerà ad avere un ruolo prioritario nel cartellone degli eventi estivi”.
Con queste parole, Elisabetta Iacomelli, sindaco di Gavorrano, mette a tacere l’opposizione, che aveva ipotizzato lo stop per uno dei luoghi più importanti e suggestivi dell’estate maremmana.
“La nostra amministrazione non ha mai pensato di non organizzare la stagione teatrale – spiega il sindaco – e già prima del commissariamento avevamo gettato le basi per un simile evento. A questo proposito, l’assessore al bilancio Daniele Tonini aveva analizzato in modo scrupoloso il bilancio per trovare le risorse necessari a mettere in scena spettacoli al Teatro delle Rocce”.
“Purtroppo – continua Elisabetta Iacomelli –, il vuoto politico che si è creato da settembre a febbraio a Gavorrano ha causato dei rallentamenti nell’allestimento del cartellone estivo, ma posso anticipare che sarà riproposto ‘Calici di Stelle’, ci sarà una tappa del Grey Cat Festival e valorizzeremo anche l’area di Ravi-Marchi con alcuni spettacoli ad hoc”.
Il costo dell’intero cartellone del teatro delle Rocce si aggira intorno ai 60mila euro, una cifra che sarà coperta anche da alcuni sponsorizzazioni importanti.
“Purtroppo – spiega ancora il sindaco –, la Fondazione Monte dei Paschi non eroga più finanziamenti, quindi dobbiamo trovare altri soggetti che ci permettano di sviluppare un programma culturale appetibile. Proprio per questo, stiamo chiudendo con uno sponsor per offrire un cartellone del Teatro delle Rocce più ampio rispetto all’anno scorso”.
“Il commissariamento ha causato problemi, quindi abbiamo dovuto analizzare attentamente il bilancio per garantire un’offerta culturale importante, senza togliere allo stesso tempo risorse ad altri settori, come il sociale – dichiara Giuseppe De Biase, presidente di ‘Gavorrano Idea’ –. La nostra istituzione non ha scopo di lucro e costi di gestione, è soltanto un braccio operativo per snellire la gestione del teatro delle Rocce. Per noi si tratta di una manifestazione significativa, che teniamo a riproporre nel tempo”.
“La crisi istituzionale che ha vissuto Gavorrano – afferma l’assessore al bilancio Daniele Tonini – ha bloccato i rapporti con altri Enti o realtà imprenditoriali del territorio, quindi arriviamo un po’ lunghi alla stagione estiva, ma nel 2015 torneremo a pieno regime per quanto riguarda la macchina organizzativa. Noi crediamo ed investiamo nella cultura, perché riteniamo che posa costituire un volano importante per lo sviluppo economico e per incrementare l’occupazione. Sono dell’idea che comunque tutto il progetto culturale debba passare attraverso un’ottica di grande respiro, creando un sistema che coinvolga i Comuni, la Regione, lo Stato, ma anche l’Unione Europea”.

