Home Notizie dagli EntiPari opportunità: approvato un piano triennale di azioni positive all’interno dell’Ente

Pari opportunità: approvato un piano triennale di azioni positive all’interno dell’Ente

di Redazione
0 commenti 6 views

Le pari opportunità sul posto di lavoro sono una scelta strategica per la Provincia di Grosseto. Il piano triennale di azioni positive, approvato in questi giorni con delibera di Giunta, è lo strumento che garantirà la parità di genere nell’organizzazione interna. Il piano si sviluppa su 3 parti: analisi del personale in servizio in Provincia, suddiviso per genere e inquadramento professionale; obiettivi e priorità di azione.

I contenuti sono stati definiti in collaborazione con il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, che è stato costituito all’interno della Provincia, riunendo in un unico organismo i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della Legge di contrattazione collettiva.

La Provincia di Grosseto – dichiara Federico Balocchi, assessore provinciale al personale dell’Ente – con l’introduzione delle ‘azioni positive’, si caratterizza per essere una delle amministrazioni pubbliche all’avanguardia nella promozione delle pari opportunità nell’ambiente di lavoro. Impegnarsi a rendere effettiva la parità di genere, garantendo l’assenza di forme di discriminazione morale o psicologica, significa determinare migliori condizioni di lavoro e quindi, non solo rispettare la normativa, ma anche ottimizzare la produttività, migliorare l’efficacia e l’efficienza valorizzando lavoratori e lavoratrici.”

Il piano – spiega Tiziana Tenuzzo, assessore provinciale alle Pari Opportunità – è un passo in avanti decisivo per trasformare una buona pratica in consuetudine. La Provincia di fatto si impegna a offrire pari opportunità di lavoro e sviluppo professionale, favorendo la conciliazione tra responsabilità professionali e familiari e la diffusione di una cultura organizzativa orientata alla valorizzazione del contributo di uomini e donne, dove la differenza di genere è un motore per una maggiore qualità dei servizi. Qualunque sarà il futuro delle Province, questo piano è una eredità importante che lasciamo al territorio, un modello che potrebbe essere adottato dai Comuni.”

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: