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Farmacie Comunali: approvate le linee di indirizzo per la cessione delle quote

di Roberto Lottini
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Il Comune di Grosseto procederà con il percorso di dismissione delle quote che detiene nel capitale sociale delle Farmacie Comunali Riunite, la società di gestione delle cinque farmacie comunali. L’atto di indirizzo è stato approvato oggi dal Consiglio comunale di Grosseto e da mandato all’ente di definire con il socio privato Codifarma un accordo per cedere, nell’ambito di una procedura condivisa, le rispettive quote di proprietà. Il documento è stato approvato con 18 voti favorevoli, 10 contrari ed 1 astenuto.

L’amministrazione quindi ritiene opportuno, si legge nel testo dell’atto di indirizzo, “procedere alla dismissione dell’intero capitale sociale di proprietà del Comune di Grosseto nella società suddetta, anche nella necessità di reperire nuove risorse finalizzate al finanziamento degli investimenti e delle opere pubbliche’.

Con questo atto – ha spiegato il Sindaco Emilio Bonifazisi mette in pratica un percorso di valorizzazione della partecipazioni azionarie del Comune. La scelta non è stata quella di cedere la proprietà delle farmacie, la cui titolarità rimarrà in capo al Comune, ma quella di dismettere le proprie quote azionarie, consentendo l’arrivo di un partner privato più esperto e capace di migliorare la performance e la redditività delle farmacie”.

“Sin dall’adozione del presente atto – ha concluso il Sindaco la volontà dell’amministrazione è quella di prevedere un’idonea clausola sociale di tutela dei 42 lavoratori dipendenti della Farmacie Comunali Riunite Spa”.

L’atto che disciplina le modalità di questa dismissione, anche in riferimento al rapporto col socio privato che detiene attualmente il 49% del capitale sociale, prevede la stipula di un accordo preliminare per una vendita congiunta attraverso una gara unica. Nell’eventualità che l’accordo non si realizzi, il Comune procederà comunque alla vendita delle proprie quote, definendo inoltre un premio di maggioranza a favore dell’Ente, che detiene il 51% delle quote

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