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Mantenimento delle tariffe e dei servizi rivolti ai cittadini, con attenzione per le fasce deboli; investimenti in opere pubbliche e a sostegno dello sviluppo economico, con agevolazioni per imprese che investono sul territorio; maggiore tutela dell’ambiente, promozione turistica e valorizzazione del patrimonio locale, in ottica sostenibile e con una partecipazione sempre più diretta della comunità.
Sono queste le linee guida del bilancio di previsione per il 2016 del Comune di Roccastrada, presentato questa mattina, a Grosseto, dal sindaco, Francesco Limatola, e da tutta la giunta comunale. Il bilancio sarà discusso e approvato dal Consiglio comunale, convocato per lunedì 27 giugno alle 9.
“Il bilancio di previsione per il 2016 del Comune di Roccastrada – afferma il sindaco, Francesco Limatola – si conferma sano, solido e attento alla comunità locale e al territorio, nonostante i tagli delle risorse destinate agli enti locali e l’introduzione della nuova contabilità. La nostra priorità, fin dall’inizio del mandato, è stata quella di mantenere i servizi rivolti a cittadini e imprese alle stesse tariffe e allentando, dove possibile, la pressione fiscale. A questo si unisce una crescente attenzione per il territorio, con investimenti in opere pubbliche e altri interventi in risposta alle richieste dei cittadini, con cui il Comune ha avviato un dialogo sempre più stretto con ricevimenti nelle frazioni nell’iniziativa ‘Il Sindaco a casa tua‘”.
“Altre priorità su cui continueremo a lavorare – aggiunge Limatola – sono la tutela ambientale, stimolando una migliore gestione dei rifiuti, e la promozione turistica del territorio e del suo patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Su questi due aspetti sarà fondamentale continuare a contare sul nostro dinamico tessuto associativo, molto attivo sui fronti culturale, sportivo e sociale. Infine, ma non ultimo, stiamo lavorando sulle gestioni associate, per riorganizzare servizi e funzioni con i Comuni di Cinigiano, Civitella Paganico e Campagnatico, razionalizzando le risorse, sia economiche che umane, e migliorando la qualità dei servizi per i cittadini e la valorizzazione del territorio“.
“Ogni azione – dichiara ancora Limatola – punterà a uno sviluppo sostenibile del territorio, favorendo una crescente semplificazione amministrativa. E’ su queste basi che, dopo la revisione del regolamento edilizio, abbiamo avviato la redazione del nuovo piano operativo, l’ex regolamento urbanistico. Questo strumento dovrà tutelare, salvaguardare e valorizzare il nostro patrimonio ambientale e paesaggistico e, al tempo stesso, accogliere iniziative imprenditoriali in grado di dare valore aggiunto al nostro territorio e creare occupazione. Per fare questo, sarà fondamentale semplificare i processi amministrativi, con poche regole, ma chiare e attente alle nostre aree. Non abbiamo bisogno di grandi espansioni e puntiamo al recupero del patrimonio edilizio esistente, facendo rivivere i nostri centri storici e agevolando chi vuole insediarvi nuove attività“.
Servizi a domanda individuale, Imu e Tari
Per l’anno in corso, il Comune di Roccastrada manterrà invariate le tariffe e le agevolazioni per Imu e Tari. In particolare, sono confermati il taglio di due punti dell’aliquota Imu su immobili concessi in comodato gratuito ai familiari e di un punto sui capannoni industriali, oltre all’azzeramento del 100 per cento della Tari per i primi due anni di attività delle imprese e agevolazioni per le attività già presenti. A questo si unisce il mantenimento delle tariffe 2015 per i servizi a domanda individuale, quali asili nido, mensa e trasporto scolastico: la quota-pasto è diminuita dall’anno scolastico in corso (2015-2016) rispetto a quello precedente (2014-2015) passando da 5,50 a 4,90 euro – mentre il trasporto scolastico sarà ancora capillare su tutto l’esteso territorio roccastradino.
Un nuovo welfare generativo
Nel 2016, l’amministrazione comunale di Roccastrada continuerà a sostenere un modello di welfare generativo dove le risorse destinate al sociale non sono più una spesa per l’ente locale e generano benefici per la comunità, migliorando, al tempo stesso, vivibilità e qualità degli spazi pubblici. Questo si traduce nel mantenimento dei servizi sociali garantiti finora dal Coeso, Società della Salute dell’area grossetana, ma anche nel coinvolgimento diretto della cittadinanza attraverso i due regolamenti per accedere a esenzioni e riduzioni sui tributi comunali a fronte di interventi di pubblica utilità: quello sull’adozione dei cani dal canile comunale, con riduzione della Tari dal 50 al 70 per cento, e quello per il ‘baratto amministrativo’, che permette a cittadini morosi in forma incolpevole di ‘barattare’ tributi comunali già scaduti con lavori di pubblica utilità, quali piccole manutenzioni e interventi di decoro urbano. A questi si unisce, da alcuni anni, la ‘cittadinanza attiva’, che permette a cittadini residenti di svolgere piccoli interventi a favore della comunità a fronte di agevolazioni sui tributi comunali.
Opere pubbliche
Il Piano delle opere pubbliche conta su risorse proprie, senza ricorso a mutui, integrate da contributi in arrivo da Unione europea, Regione e Provincia. Gli interventi punteranno a garantire una maggiore vivibilità nei centri urbani, rispondendo anche alle istanze manifestate dai cittadini, con lavori di riqualificazione urbanistica, decoro urbano, manutenzione stradale e scolastica ed efficientamento dell’illuminazione pubblica.
Tra i principali interventi in programma spiccano: il proseguimento dei lavori per realizzare l’impianto di videosorveglianza a Roccastrada e nelle frazioni; l’intervento di ristrutturazione in Piazza Gramsci, sulla cosiddetta Cilabbrona; la messa in sicurezza della viabilità che attraversa Ribolla; la manutenzione e il consolidamento dei cimiteri di Torniella, Roccatederighi, Ribolla e Sticciano; la manutenzione straordinaria di strade, impianti sportivi e aree verdi, a partire dal parco di Sassofortino; gli interventi nell’edilizia scolastica, dal project financing per la scuola di Ribolla all’efficientamento degli edifici con nuovi infissi.
A questi, si uniscono la progettazione per il quarto e ultimo stralcio del consolidamento della frana del Chiusone, interventi di regimazione idraulica, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la ristrutturazione dell’immobile per la caserma dei Carabinieri. Da sottolineare anche l’aumento del contributo destinato ai consorzi stradali per la manutenzione di strade comunali a uso pubblico, importante in un momento in cui molti enti locali riducono risorse simili, e un altro grande obiettivo che si sta concretizzando: rendere fruibile il castello di Montemassi, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di architettura dell’Università di Firenze e il Parco nazionale tecnologico e archeologico delle Colline metallifere grossetane.
Gestione dei rifiuti e tutela dell’ambiente
Un’altra priorità del mandato amministrativo per l’anno in corso sarà il miglioramento della gestione dei rifiuti per tutelare l’ambiente e il decoro dei centri urbani, dal capoluogo alle frazioni, e incrementare la percentuale di raccolta differenziata nel rispetto della normativa regionale. Con questi obiettivi, il Comune sta portando avanti una riorganizzazione del servizio di raccolta in tutte le frazioni, propedeutico all’introduzione del sistema ‘porta a porta’ che partirà a settembre da Roccastrada, Sticciano e Ribolla, per poi essere esteso su tutto il territorio.
Il nuovo servizio sarà preceduto da una capillare campagna di informazione promossa insieme a Sei Toscana e andrà ad affiancare altre iniziative per la raccolta differenziata a tutela dell’ambiente, quali il conferimento di diverse tipologie di rifiuti alla stazione ecologica in località Il Bargio, la distribuzione di compostiere per il materiale organico con conseguente riduzione sul pagamento della Tari e l’installazione di case dell’acqua, prevista nei prossimi mesi.
Il Comune di Roccastrada, inoltre, sta lavorando per sostituire tutta l’illuminazione pubblica con lampade a led, che ridurranno i consumi e, conseguentemente, i costi a carico di tutta la comunità. Il progetto è in via di definizione, con ricorso allo strumento del project financing. Da segnalare, infine, ancora in ambito ambientale, una rinnovata sensibilità delle associazioni locali, che quest’anno ha portato a sei le ecofeste organizzate sul territorio comunale con utilizzo delle stoviglie in materiale biodegradabile e raccolta differenziata dei rifiuti, dopo la positiva esperienza dello scorso anno con la Sagra degli Strozzapreti a Sticciano Scalo e il Settembre Roccastradino a Roccastrada.

