Castiglione della Pescaia (Grosseto). Una serata “In jazz…” a “Note al chiaro di luna”, il festival organizzato da Agimus Grosseto con la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi, in collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia.
Giovedì 30 luglio alle 21.15 alla Casa Rossa Ximenes di Castiglione della Pescaia si esibirà il quintetto formato da Gabriele Milani (tromba), Davide Rinciari (sassofono), Andrea Amato (contrabbasso), Matteo Mariani (chitarra) e Tiziano Pratesi (batteria). La band propone un repertorio di musiche originali e arrangiamenti di grandi classici del jazz.
Ingresso al museo: 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it o chiamare i numeri 0564.927244 (Casa Rossa Ximenes) oppure 0564.933678 (Ufficio Iat). Per raggiungere Casa Rossa Ximenes è disponibile anche il servizio navetta gratuito “Dal mare al museo”: anche in questo caso per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Iat (tel. 0564.933678; e-mail iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it).
Il concerto
La formazione prende il nome di “Gabriele Milani Quintet”, guidata dal talentuoso trombettista vincitore di una prestigiosa borsa di studio quadriennale al Berklee College of Music di Boston, tra i massimi riconoscimenti per un giovane jazzista. Sulla scena italiana guida anche il Gabriele Milani Quartet, con cui si è esibito in festival di rilievo come Festambiente, e il progetto Sound of Today, collaborando nei principali circuiti jazz toscani come il Follonica Grey Cat Jazz Festival.
Davide Rinciari, polistrumentista specializzato in sax contralto e tenore, vanta un curriculum di collaborazioni con icone internazionali della musica black, blues e soul come Ronnie Jones, Ginger Brew e Arthur Miles. È solista al MI Jazz Festival ed è membro stabile della nota formazione swing milanese Il Boom Italian Swing Band.
Andrea Amato ha studiato contrabbasso jazz al Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova e attualmente studia al Berklee College of Music di Boston. Tra i protagonisti della scena jazz sperimentale e giovanile nazionale, è membro dei collettivi Take The 4tet e Misterioso Quartet.
Matteo Mariani, chitarrista di formazione internazionale, studia al Berklee College of Music, dove si è specializzato nelle tecniche di improvvisazione contemporanea; in Italia si esibisce in storici club come il Cuccagna Jazz Club e guida formazioni come il Matteo Mariani 5tet, tra il repertorio bebop e lo swing anni ’40 e ’50.
Tiziano Pratesi, motore ritmico della band, accompagna i solisti curando le dinamiche interne del quintetto e si distingue per versatilità e sensibilità nell’accompagnamento di progetti acustici e jazz emergenti.

