Home Costa d'argentoArte e solidarietà: al via la mostra “The female gaze – Lo sguardo delle donne”

Arte e solidarietà: al via la mostra “The female gaze – Lo sguardo delle donne”

L'inaugurazione è in programma venerdì 24 luglio

di Redazione
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Capalbio (Grosseto). Venerdì 24 luglio, alle 18.30, allo Spazio Bart di Borgo Carige, in strada pedemontana 23/B a Capalbio, sarà inaugurata la mostra “The female gaze – Lo sguardo delle donne”.

Il female gaze è una prospettiva teorica cinematografica e artistica che ribalta il male gaze, ponendo la donna come individuo attivo, dotato di soggettività ed emozioni, piuttosto che passivo oggetto del desiderio. La mostra vuole ribaltare i termini della questione e individuare una libera identità femminile dotata di un proprio punto di vista.

Dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla ceramica, le opere di Carla Accardi, Melissa Cardone, Gaialigth, Agnese Garritano, Manijé, Carmen Gloria Morales, Paola Levi Montalcini, Daniela Papadia, Claudia Peill, Alessandra Porfidia, Catherine Porta, Renata Rampazzi, Serena Scapagnini e Chiara Tommasi attraversano diversi linguaggi, per comporsi nello spazio in una grande installazione collettiva. L’esposizione è il risultato della sensibilità e del coraggio di donne di varie generazioni che hanno tenuto fede alla propria visione nelle sue molteplici dimensioni: storica, sociale, culturale ed emotiva. Un percorso trasformativo di riconnessione con la propria matrice femminile.

La mostra prosegue a Roma con gli ‘sguardi’, tra gli altri, di Maria Lai, Grazia Varisco, Paola Napoleone, Marcia Hafif, Giosetta Fioroni, Chiara Mu, nello spazio del Nuovo Politecnico a via Tiepolo 13, in sinergia con lo studio di architettura Valle 3.0, per il Festival promosso da Aidia – Associazione italiana donne ingegnere e architette – con la collaborazione del Ministero della cultura e di Open House.

“Ringraziamo Andrea Montesi per l’offerta del suo vino ‘La formica rosa’ – dichiarano gli organizzatori. Parte del ricavato delle vendite sarà devoluta all’associazione ‘Oltre lo sguardo’ che nasce nel 2006 dalla volontà di Elena Improta, caregiver di un figlio con una disabilità grave e complessa, che ha fondato a Orbetello la Casa di Mario, al fine di condividere, con altri familiari di persone con disabilità, operatori, persone con disabilità e non, percorsi di tutela dei diritti, applicazione delle norme, progetti socio assistenziali nel durante e dopo di noi”.

Informazioni: www.galleriaedieuropa.com

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