Gavorrano (Grosseto). C’è un luogo in Maremma dove il sottosuolo custodisce storie di lavoro, fatica e comunità. È Ravi Marchi, nel comune di Gavorrano, dove il paesaggio minerario diventa il palcoscenico naturale del secondo appuntamento di “Danza tra storie e paesaggi della Maremma“, il progetto di Con.Cord.D.A./Compagnia Francesca Selva, con la direzione artistica di Marcello Valassina, realizzato in collaborazione con la cooperativa Le Orme, il Comune di Gavorrano e la biblioteca comunale e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Lo spettacolo
Un appuntamento che intreccia scoperta del territorio, danza contemporanea e convivialità che si terrà sabato 11 luglio al Museo minerario. Il programma si apre alle 18.00 con la visita guidata al museo e all’area mineraria a cura della cooperativa Le Orme. Alle 19.00 andrà in scena “Secondo Matteo”, nuova produzione della compagnia Francesca Selva e secondo atto della “Trilogia del tempo sospeso”, interpretato dalla danzatrice Gaia Tinarelli. A seguire, alle 19.30, è previsto l’aperitivo.
Ispirato alla “Passione secondo Matteo” di Johann Sebastian Bach, lo spettacolo propone una riflessione intensa e contemporanea sulla condizione umana. In un luogo che conserva le tracce della storia industriale maremmana, la performance assume un significato ulteriore: il dialogo tra la memoria del lavoro, il paesaggio e la ricerca artistica contemporanea diventa occasione per rileggere il territorio attraverso nuovi sguardi.
«Ogni luogo racconta una storia diversa e chiede all’arte di mettersi in ascolto – afferma il direttore artistico Marcello Valassina –. A Ravi la danza incontra uno spazio segnato dalla memoria collettiva e dalla trasformazione del paesaggio. Portare qui “Secondo Matteo” significa creare un’esperienza in cui il patrimonio culturale e quello umano si intrecciano, offrendo al pubblico una prospettiva nuova sul territorio e sulle emozioni che lo attraversano».
Con questo appuntamento prosegue il percorso di “Danza tra storie e paesaggi della Maremma”, la rassegna che attraversa alcuni dei luoghi più significativi del territorio intrecciando danza contemporanea, memoria storica e valorizzazione del patrimonio locale.
L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata. Posti limitati (massimo 35 persone).
Prenotazioni: cell. 393.3650238
Iat Gavorrano – Musei: tel. 0566.843402
Le Orme: into@leorme.com

