Capalbio (Grosseto). Il “Premio internazionale Capalbio Piazza Magenta”, giunto alla sua quindicesima edizione, anche quest’anno non delude le aspettative, premiando grandissimi autori e personalità in ambito politico, storico, giornalistico e letterario.
La manifestazione si svolgerà venerdì 28 agosto alle 19.00 a Capalbio, all’Anfiteatro del Leccio, recentemente ristrutturato, e sarà condotta, come ormai è d’abitudine, dalla giornalista Eleonora Daniele. L’attrice Irene Grazioli leggerà alcune pagine dei libri premiati.
“Un premio – sostengono i presidenti del premio Mirella Serri e Giacomo Marramao – che si è venuto affermando grazie all’impegno di coniugare l’alta qualità dei prodotti letterari e saggistici e la loro incidenza nella sfera pubblica”.
“Il premio si inserisce – concludono i presidenti – nella tradizione di Capalbio, splendida cittadina maremmana che da anni si è qualificata come un luogo di dibattito intellettuale, di confronto con opinioni culturali e politiche che hanno grande eco e affermazione sul territorio nazionale“.
Le opere sono state vagliate dalla giuria composta, oltre che da Serri e Marramao, da Giancarlo Bosetti, Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio, Matteo Fabiani, Marisa Garito, Maria Concetta Monaci, Denise Pardo e Giuppi Pietromarchi.
I premiati
Verranno premiati:
- Carlo Calenda, con ‘Difendere la libertà. L’ora dell’Europa’, edizioni Piemme, Premio speciale della giuria;
- Emmanuelle de Villepin, con ‘L’incidente’, Astoria editore, Premio Capalbio piazza Magenta per la letteratura internazionale;
- Sergio Fabbrini, con ‘Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l’Europa’, Il Sole 24 Ore editore, Premio Capalbio piazza Magenta per la storia politica internazionale;
- Corrado Formigli, conduttore del programma televisivo de La7 ‘Piazzapulita’, Premio Capalbio piazza Magenta per il giornalismo televisivo d’inchiesta;
- Aldo Grasso, con ‘Cara televisione. Una storia d’amore e d’altri sentimenti’, Cortina editore, Premio Capalbio piazza Magenta per la critica televisiva;
- Bruno Manfellotto, con ‘Voglio uccidere Mussolini’, edizioni Laterza, Premio Capalbio piazza Magenta per la saggistica storica;
- Antonio Monda, con ‘Una mattina gloriosa’, edizioni Mondadori, Premio Capalbio piazza Magenta per la narrativa italiana;
- David Parenzo, con ‘Lo scandalo Israele’, edizioni Rizzoli, Premio Capalbio piazza Magenta per la saggistica politica internazionale;
- Stefano Petrocchi, con ‘Romanzo privato’, edizioni Mondadori, Premio Capalbio piazza Magenta per la storia della letteratura italiana.
Segreteria organizzativa Dianora Tinti.

