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Orbetello. Si è tenuta ieri mattina, presso l’Antica Fattoria La Parrina, la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione dell’Orbetello Book Prize – Maremma Tuscany Coast.
L’incontro ha ufficializzato il programma della manifestazione che, dal 26 al 28 giugno, trasformerà il cuore della laguna in un prestigioso salotto letterario internazionale, nella splendida cornice dei Giardini chiusi di Orbetello. L’evento, nato dalla volontà dell’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Orbetello guidato da Maddalena Ottali, vanta quest’anno il prestigioso patrocinio del Mic, della Regione Toscana e del Cepell, consolidando Orbetello come hub culturale di riferimento per la costa maremmana.
Amélie Nothomb e i finalisti
L’edizione 2026 segna il debutto del tributo alla carriera Obp – Premio La Parrina, che verrà consegnato alla scrittrice belga di fama mondiale Amélie Nothomb. L’autrice, già premiata con il Premio Hemingway e il Premio europeo Rapallo Bper Banca, ha espresso profonda commozione per un riconoscimento che celebra il dialogo tra popoli e l’amore dei lettori italiani.
Finalisti
A contendersi il premio principale, assegnato da una giuria di 120 lettori e dal Gruppo di selezione, saranno:
- Dario Ferrari, con “L’idiota di famiglia” (Sellerio);
- “Marcello Fois”, con “L’immensa distrazione” (Einaudi);
- Rosa Matteucci, con “Cartagloria” (Adelphi).
Una menzione speciale è stata già attribuita dalla giuria a Eleonora Marangoni per il romanzo “L’imperdibile” (Feltrinelli) per la sua scrittura eccentrica e raffinata, caratteristica della sua voce e produzione letteraria.
Le tre serate sono presentate da Carola Carulli (giornalista del TG2).
Il programma è, inoltre, arricchito da due appuntamenti:
- venerdì 26 giugno, alle 21.30, monologo teatrale “Noi non lo sapevamo”, di Alessio Tiribocchi;
- sabato 27 giugno, alle 17.30, “Mi in-filo in una fiaba”, laboratorio animato per bambini dai 6 agli 11 anni ispirato a una fiaba di Andersen, con Roberta Moretti e Rosaria Manzo.
Il premio
L’opera, in ferro battuto, si svela simbolo della storia della cittadina lagunare di Orbetello. Realizzata dal fabbro Ilio Campidonico, artista del ferro di fama, rende omaggio alla cultura e alle vicende storie cittadine.
La rinascita del Giardini chiusi
I Giardini chiusi di Orbetello si confermano location d’eccezione: lo spazio senza tempo, cuore pulsante del premio, è stato oggetto di un’importante opera di riqualificazione da parte dell’amministrazione comunale.
Grazie a un mirato intervento di illuminazione, l’area è stata restituita alla piena vivibilità anche nelle ore serali, trasformandosi in un luogo dove cultura e territorio si fondono armoniosamente.Un connubio tra storia, cultura e architettura che per il quinto anno consecutivo si conferma il palcoscenico ideale per la narrativa di qualità.
«Un premio che ho voluto fortemente come assessore alla cultura – sottolinea l’assessore del Comune di Orbetello, Maddalena Ottali, che detiene anche le deleghe di turismo e commercio – che oggi, giunto alla quinta edizione, si è trasformato in un evento prestigioso nel panorama nazionale e che, inoltre, si è profondamente radicato sul territorio. Quest’anno, infatti, il premio ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana, del Ministero della Cultura e del Cepell, istituto nazionale che promuove i libri e la lettura, e la giuria popolare, partita con 50 membri, oggi ne conta 120. 100 giurati provengono dal territorio e 20 sono esterni alla provincia, segno che è sempre più grande la comunità di lettori che si è creata intorno al premio, la cui organizzazione è curata da Zig Zag a cui vanno i miei più sinceri complimenti e ringraziamenti».
«Da quest’anno in più – aggiunge l’assessore – sarà possibile partecipare al salotto letterario allestito all’interno della manifestazione, da sempre ospitata nei Giardini chiusi, resi fruibili anche nelle ore serali grazie all’installazione di un sistema di illuminazione che renderà l’esperienza dell’Orbetello Book Prize ancora più suggestiva. Da sottolineare anche la presenza di due eventi speciali legati alla narrativa: un monologo teatrale, scritto e interpretato da Alessio Tiribocchi, incentrato sulla genesi di un libro e il laboratorio per bambini “Mi in-filo nella fiaba”, che apre le porte dell’Obp anche ai più piccoli. Ringrazio, infine, l’artista del ferro, il fabbro orbetellano Ilio Campidonico, che ogni anno realizza il premio vero e proprio per i vincitori cioè la riproduzione di una delle lance che caratterizzano la cancellata dei giardini chiusi».
Tributo alla carriera
Premio La Parrina ad Amélie Nothomb, scrittrice belga tradotta e pubblicata in Italia da Voland, in libreria con l’ultimo romanzo «Meglio così», dedicato alla madre e tradotto da Federica Di Lella. La prestigiosa partnership con l’Antica Fattoria La Parrina, eccellenza del territorio e main sponsor della manifestazione rafforza il radicamento culturale della manifestazione con il territorio.
Raimondo Boggia, direttore dell’Antica Fattoria La Parrina, dichiara «Nella continuità della traccia segnata da Franca Spinola Marchesa che è stata anima e guida della Parrina, La Parino ha sempre avuto un rapporto con la cultura molto profondo. Noi quest’anno abbiamo voluto dare continuità a questa tradizione, L’interpretazione della cultura che dava Franca Spinola è quella di una cultura aperta, integrata dove la Maremma è parte del mondo e il mondo viene a visitare la maremma e l’apprezza, il premio è in questa traccia».
«Sono profondamente commossa di ricevere il tributo alla carriera – Premio La Parrina Orbetello Book Prize 2026 – dichiara Amélie Nothomb –, un premio che celebra la letteratura e il dialogo tra i paesi. Ringrazio di cuore i miei lettori italiani per la loro lealtà e passione: mi rende immensamente felice sapere che i miei romanzi vengano letti in un paese così bello. Sarà un grande piacere venire a Orbetello per condividere questo momento”.
Amélie Nothomb ha esordito nel 1992 con “Igiene dell’assassino”. Tra i premi letterari vinti ricordiamo il Grand Prix du roman de l’Académie française e il Prix Internet du Livre per “Stupore e tremori”; il Prix de Flore per “Né di Eva né di Adamo”, due volte il Prix du Jury Jean Giono per “Le Catilinarie” e “Causa di forza maggiore”. Con “Psicopompo” ha ricevuto il Premio europeo Rapallo Bper Banca 2024 come “la migliore scrittrice europea”. Per l’intera sua opera le è stato assegnato il Premio Hemingway per la letteratura 2023. Amélie Nothomb continua così, negli anni, romanzo dopo romanzo, a consolidare e suggellare il rapporto con i lettori e le lettrici, e a scalare le classifiche di vendita.
I due appuntamenti speciali
Venerdì 26 giugno, alle 21.30, il palco dei Giardini chiusi ospiterà il monologo “Noi non lo sapevamo”, scritto e interpretato da Alessio Tiribocchi; una panoramica chiara sulla Guerra Fredda, stimola riflessioni sul valore dell’amicizia e sulla formazione dell’identità in età adolescenziale.
Sabato 27 giugno, alle 17.30, un pomeriggio dedicato ai più piccoli con “Mi in-filo nella fiaba”, un racconto animato con un laboratorio ispirato alla fiaba “L’usignolo dell’imperatore” di H.C. Andersen per bambini dai 6 agli 11 anni, a cura di Roberta Moretti e Rosaria Manzo. Il progetto offre ai bambini un percorso in cui racconto e materia dialogano, un’esperienza che intreccia parola, immaginazione e gesto creativo.
La giuria popolare e il meccanismo di voto
La giuria è composta da:
- 120 lettori, 100 residenti in provincia di Grosseto e 20 residenti in altre province italiane;
- giuria di esperti (Gruppo di selezione): presidente Paolo Di Paolo, membri Ritanna Armeni, Teresa Ciabatti, Eugenio Murrali, Roberta Colombo, Sandra Petrignani, Lorena Manini, Silva Gentilini, Giorgio Razzoli, Fausto Carotti, Giulia Proietti.
Meccanismo di voto:
- i 120 giurati popolari esprimono il loro voto entro la sera del 27 giugno;
- lo spoglio delle schede avviene negli uffici del Comune di Orbetello alle 10.00 del 28 giugno, alla presenza del segretario comunale nella sua veste di pubblico ufficiale.
Obp – Orbetello Book Prize è un’iniziativa dell’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Orbetello, guidato da Maddalena Ottali, che da quest’anno ha il patrocinio del Mic – Ministero della cultura. La rassegna è organizzata in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata
Zigzag di Roma.

