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Grosseto. Con l’anteprima nazionale di “Dance for a while”, la nuova produzione della coreografa italo-francese Francesca Selva, prende il via sabato 30 maggio alle 18.00, agli ex Bagnetti di Gavorrano, “Danza tra storie e paesaggi della Maremma – Trilogia del tempo sospeso“, il progetto di Con.Cor.D.A./Compagnia Selva con la direzione artistica di Marcello Valassina, realizzato in collaborazione con la cooperativa Le Orme e con il sostengo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Un percorso performativo che da maggio a settembre intreccia danza contemporanea, memoria storica e paesaggio nei luoghi simbolo della Maremma mineraria: miniere, architetture industriali e spazi della memoria diventano scenari vivi, attraversati dal linguaggio del corpo e dalla forza evocativa della danza.
Lo spettacolo
“Dance for a while” è liberamente ispirata al brano di Henry Purcell tratto da “Oedipus”. Un lavoro che riflette sul potere della musica e della danza di sospendere il dolore e creare, anche solo per un istante, uno spazio di sollievo e ascolto condiviso. Gli ex Bagnetti di Gavorrano – edificio che un tempo ospitava gli spogliatoi dei minatori, l’infermeria e gli uffici Montecatini – diventano così luogo poetico e performativo, in cui la memoria del lavoro incontra il linguaggio contemporaneo del corpo.
«Con “Dance for a while” abbiamo voluto partire da un gesto semplice ma essenziale: il bisogno umano di trovare sollievo, anche temporaneo, dalla fatica e dal dolore – spiega Marcello Valassina –. Gli ex Bagnetti custodiscono le tracce di corpi segnati dal lavoro minerario, di vite quotidiane e di relazioni profonde. In questo spazio la danza non arriva per occupare il luogo, ma per ascoltarlo e restituirne la memoria attraverso il movimento».
I prossimi appuntamenti
Questo primo appuntamento è l’inizio di un percorso che proseguirà il 21 giugno a Magliano in Toscana con “È stato così”, uno spettacolo liberamente ispirato al racconto di Natalia Ginzburg, dove il tema del tempo sospeso si farà ancora più intimo e interiore, trasformando il corpo in luogo di memoria, perdita e riconciliazione».
La rassegna continuerà il 5 luglio a San Bruzio con “Secondo Matteo”, primo quadro della “Trilogia del tempo sospeso” ispirato alla “Passione secondo Matteo” di Johann Sebastian Bach.
Tutti gli appuntamenti prevedono visita guidata e performance, con brindisi finale a cura delle Pro Loco del territorio. Gli eventi sono gratuiti su prenotazione.
Informazioni e contatti: marcellovalassina@gmail.com – tel. 347.4007461

