Follonica (Grosseto). Il Consiglio comunale di Follonica ha approvato ieri, all’unanimità, una mozione condivisa da tutti i gruppi consiliari sul tema della permanenza del rigassificatore nel porto di Piombino oltre la scadenza prevista dagli atti autorizzativi.
La mozione, presentata originariamente dai gruppi di minoranza e successivamente emendata ed approvata congiuntamente dall’intero Consiglio comunale, rappresenta un segnale politico forte e unitario da parte della città di Follonica su una questione che coinvolge non solo il territorio della Val di Cornia, ma anche l’intero golfo di Follonica.
Con il documento approvato, il Consiglio comunale impegna il sindaco e la Giunta a rappresentare formalmente al Governo e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la contrarietà del Comune di Follonica a qualsiasi proroga della permanenza del rigassificatore nel porto di Piombino oltre i termini stabiliti dagli atti autorizzativi oggi vigenti.
La mozione impegna inoltre l’amministrazione comunale a sollecitare i parlamentari del territorio affinché si attivino sul fronte delle necessarie compensazioni per i territori interessati, garantendo al tempo stesso un costante aggiornamento del Consiglio comunale sugli esiti delle interlocuzioni con il Governo e con i rappresentanti parlamentari.
“L’approvazione unanime del documento testimonia la volontà delle forze politiche cittadine di affrontare il tema con senso di responsabilità istituzionale, superando le appartenenze politiche per tutelare gli interessi del territorio, della sicurezza, dell’equilibrio ambientale e delle prospettive economiche e turistiche della costa – si legge in una nota del Comune di Follonica -. Il Consiglio comunale ribadisce così la necessità che ogni decisione futura relativa al rigassificatore avvenga nel rispetto degli impegni assunti e attraverso un pieno coinvolgimento delle comunità locali e delle istituzioni territoriali”.
La mozione
Ecco il testo della mozione approvata:
“Il Consiglio comunale di Follonica impegna il sindaco e la Giunta:
1. 1- a rappresentare formalmente al Governo della rRpubblica e in particolare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Mase la contrarietà del comune di Follonica a qualsiasi proroga della permanenza del rigassificatore nel porto di piombino, oltre la scadenza prevista dagli atti autorizzativi;
2. 2- sollecitare i parlamentari di zona a ottenere compensazioni in relazione a una eventuale proroga, estendendo le misure di compensazione al comune di Follonica;
3. 3- a informare tempestivamente il Consiglio comunale sugli esiti delle interlocuzioni con il Governo e i parlamentari e su eventuali atti assunti in merito”.


1 commento
Il rigassificatore non ce lo vogliamo …. ma perchè ? Pensate che inquini di più di un qualsiasi traghetto che attracca al porto di Piombino ? E’ pericoloso ? O è solo l’ennesimo ” lo dicono tutti che non ce lo vogliono , diciamolo anche noi così la gente è contenta “. Lo facciamo per avere le compensazioni ? Allora in questo caso non inquina più e non è pericoloso ? . Le compensazioni andavano chieste quando fu detto che veniva messo , invece di fare una finta guerra a non so chi e poi dopo averla persa , chiedere le compensazioni …..