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Follonica (Grosseto). Ultimi posti disponibili per lo spettacolo “Plaza suite”, che conclude venerdì 10 aprile la stagione teatrale “La ricerca degli opposti”, organizzata da Ad Arte Spettacoli per conto del Comune e con la direzione artistica di Federico Stefanelli sul palco del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica.
Saranno Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio a portare in scena la commedia di Neil Simon, prodotta da Skyline Production, con la partecipazione di Gianluca Delle Fontane, Andrea Bezzi e Giulia Galizia, la regia di Ennio Coltorti, la scena di Andrea Bianchi e i costumi di Sonia Cammarata.
Lo spettacolo
Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio interpretano tre coppie (diverse), in tre situazioni (diverse), in una suite (la stessa) di un hotel considerato come l’Olimpo: la dimora degli Dei. Lusso, agi, benessere che tuttavia non impediscono imbarazzi, problemi, inciampi. Qui tre coppie diverse, tre problemi di coppia diversi con un unico filo conduttore: una stanza dell’Hotel Plaza di New York. Il primo episodio rappresenta la crisi della coppia che sfocia nel tradimento e nella separazione. I due coniugi si ritrovano nella stessa Suite della loro luna di miele e tentano di rianimare il matrimonio ormai definitivamente spento. Nel secondo episodio la coppia protagonista è clandestina, due vecchi compagni di classe: lui famoso produttore, lei felice “mogliettina-modello” e la stanza è sempre il luogo del loro ritrovo dopo anni. Il terzo episodio è il più esilarante. Una coppia, logorata dal tempo, che tenta di convincere la figlia a sposarsi. Ma, il giorno fissato per celebrare le nozze, la promessa sposa si chiude in bagno e non vuole uscire.
“Ah, se queste pareti potessero parlare…!” quante volte l’abbiamo sentito dire o l’abbiamo pensato noi stessi. Neil Simon l’ha fatto: ha fatto parlare una stanza; una suite dell’Hotel Plaza. Ma qui nel titolo ad essere “protagonista” è una suite (simbolo di successo e appagamento sociale). E le suite, si sa, ne hanno viste di tutti i colori, ma non ne possono parlare; a meno che… non si stia in teatro; dove per loro possano parlare le persone che le hanno abitate. Ma soprattutto che queste persone siano interpretate da attori dal nome sinonimo di bravura e garanzia; come, del resto, quello dell’autore (Simon è l’autore moderno più rappresentato nel mondo.). In una commedia rappresentare l’inciampare di una qualunque persona può già far sorridere, ma se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima la situazione diventa esilarante. Dietro il puro e alto divertimento assicurato dalle commedie di Simon c’è sempre la dura verità della vita. Una durezza che la saggezza popolare combatteva con il saggio detto: “Canta che ti passa”. Simon sembra dirci invece: “Ridi, ridi, ridi… che ti passa!”.
Prima dello spettacolo
Come di consueto, alle 18.30 la sala “Eugenio Allegri” accoglierà la compagnia per l’incontro con il pubblico, condotto da Lucia Bottoni. Anche venerdì 10 aprile sarà possibile partecipare alla cena a Teatro con il ristorante Marula (costo 25 euro, prenotazioni al 333.8932217).
I biglietti per lo spettacolo, al prezzo di 25 euro intero e 21 euro ridotto per il primo settore e di 20 euro intero e 13 euro ridotto per il secondo settore, sono acquistabili alla biglietteria del Teatro Fonderia Leopolda, nella sede di via Roma, all’interno del complesso ex Ilva, con apertura ogni sabato pomeriggio dalle 15 alle 19, oppure online sul sito www.adarte.18tickets.it.
Le riduzioni spettano alle persone sotto i 25 anni, sopra i 65 anni e alle persone con disabilità.

