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Tirrenica, Bai: “Situazione non più sostenibile, il Governo ripristini le risorse”

di Redazione
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Grosseto. «Quella avvenuta sull’Aurelia, nei pressi di Capalbio, è l’ennesima tragedia che conferma una situazione non più sostenibile. Non possiamo continuare ad assistere a incidenti mortali su un’infrastruttura che da anni attende interventi concreti di messa in sicurezza».

Così la consigliera regionale del Partito Democratico Lidia Bai interviene dopo il grave incidente avvenuto sull’Aurelia.

«Parliamo di uno dei tratti più pericolosi della rete stradale nazionale – prosegue Baidove si alternano corsie insufficienti, incroci a raso e condizioni di rischio evidenti. Una situazione che, come Pd, insieme alle comunità, agli amministratori locali e alle istituzioni del territorio, denunciamo da tempo senza ricevere risposte adeguate».

La consigliera ricorda di aver presentato una specifica mozione in Consiglio regionale proprio sul Corridoio Tirrenico: «Con quell’atto chiediamo al Governo di ripristinare le risorse tagliate, completare il passaggio di competenze tra Sat e Anas e intervenire con urgenza sulla sicurezza. Di fronte a quanto accaduto, queste richieste diventano ancora più urgenti e non più rinviabili».

«Il definanziamento deciso dal Governo – aggiunge Bai ha di fatto bloccato un’opera strategica a livello nazionale ed europeo, fermando anche l’avvio dei lotti già pronti. È una scelta che pesa direttamente sulla sicurezza, sulla mobilità e sullo sviluppo dell’intera costa tirrenica».

«Servono interventi immediati – conclude Bai –, a partire dai tratti più pericolosi, per garantire condizioni di sicurezza adeguate a chi ogni giorno percorre questa strada. Il Governo smetta di rimandare e si assuma fino in fondo la responsabilità di sbloccare l’opera».

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