Castiglione della Pescaia (Grosseto). “Il servizio medico a Buriano sarebbe stato ‘ripristinato’. Così afferma il sindaco. Eppure, ad oggi, nella frazione non si è ancora visto alcun medico”.
A dichiararlo, in un comunicato, è la lista civica L’Alternativa, gruppo di opposizione nel Consiglio comunale di Gavorrano.
“Il nostro primo comunicato stampa sulla vicenda risale al 17 dicembre, ma la mancanza del medico a Buriano era già stata segnalata da settimane prima da numerosi cittadini – continua la nota –. È quindi inesatto sostenere che il problema sia stato sollevato solo recentemente o, peggio ancora, minimizzarne la portata. L’Alternativa svolge fino in fondo il proprio ruolo di opposizione: segnalare le criticità che l’attuale amministrazione, e soprattutto il sindaco, continua a non vedere o a fingere di non vedere. Non lo facciamo per polemica, ma per senso di responsabilità verso il territorio e verso chi vive ogni giorno nelle frazioni”.
“Sulla reale assunzione di responsabilità da parte di questa amministrazione nutriamo seri dubbi – prosegue il comunicato –. Troppo spesso abbiamo la sensazione che i problemi vengano affrontati solo dopo le nostre segnalazioni pubbliche, quasi nella speranza che possano passare sottobanco, che nessuno se ne accorga o che nessuno protesti. La verità è semplice: ad oggi, a Buriano, un medico non si è ancora visto. E i cittadini, soprattutto quelli delle frazioni, sono giustamente rammaricati da questo comportamento. Perché qui non si parla di eventi o passerelle, ma di un servizio essenziale, legato alla salute delle persone, in particolare degli anziani e di chi ha difficoltà a spostarsi”.
“Dopo tre anni e mezzo di mandato, i risultati su questo fronte sono sotto gli occhi di tutti. O meglio, non si vedono. Quello che invece si vede ogni giorno sono le fotografie sui social con la fascia tricolore. Ma amministrare significa garantire servizi, non curare l’immagine. Noi continueremo a vigilare e a dare voce alle frazioni, perché la salute non può essere oggetto di annunci, ma di fatti concreti – termina la nota -. Speriamo che questa vicenda non abbia il titolo di un noto romanzo di Gabriel Garcia Marquez: ‘Cronaca di una morte annunciata’”.

