Home Castiglione della PescaiaSicurezza nei locali, L’Alternativa: “Castiglione non è Crans-Montana, servono scelte serie”

Sicurezza nei locali, L’Alternativa: “Castiglione non è Crans-Montana, servono scelte serie”

di Redazione
0 commenti 107 views

Castiglione della Pescaia (Grosseto). Le recenti dichiarazioni della sindaca Elena Nappi, che hanno paragonato Castiglione della Pescaia a Crans-Montana, risultano fuori contesto e poco aderenti alla realtà del nostro territorio”.

A dichiararlo, in un comunicato, sono Ianetta Giannotti e Aldo Iavarone, consiglieri comunali del gruppo di opposizione L’Alternativa.

“Parliamo di due luoghi profondamente diversi per collocazione geografica, modello economico, stagionalità, flussi turistici e tipologia di offerta – continua la nota-. Crans-Montana è una località alpina internazionale, strutturata per un turismo di fascia alta e con una gestione completamente differente degli eventi, della sicurezza e dei servizi. Castiglione della Pescaia è una località balneare della Maremma, con un’economia fortemente legata al turismo stagionale e a un tessuto di piccole e medie attività locali che vivono mesi di grande difficoltà fuori dall’alta stagione. Oggi la Maremma attraversa una crisi turistica evidente, con un calo significativo delle presenze, soprattutto del turismo nazionale. In questo contesto, servono politiche concrete, non paragoni suggestivi ma poco utili. Occorre interrogarsi su come rendere Castiglione più attrattiva, competitiva e accogliente, senza perdere la propria identità”.

“Un altro tema centrale è quello della sicurezza e dell’organizzazione. Un paese che vive di turismo deve dare un’immagine di affidabilità, ordine e prevenzione – prosegue il comunicato -. Non possiamo permetterci di arrivare impreparati, come purtroppo è già accaduto nel 2024 e nel 2025, con situazioni gestite in emergenza e senza una visione preventiva. La sicurezza non si improvvisa e non può essere affrontata solo quando il problema esplode. Allo stesso tempo, è necessario sostenere le attività economiche, comprese quelle legate all’intrattenimento. Dare la possibilità di fare musica, eventi e iniziative nel rispetto delle norme di sicurezza e delle regole, non può essere una concessione ‘una tantum’, come dichiarato dal sindaco. Serve una regolamentazione chiara, stabile e condivisa, che consenta agli operatori di programmare, investire e lavorare con serenità, tutelando residenti, turisti e lavoratori”.

“Castiglione della Pescaia ha tutte le potenzialità per affrontare le sfide future, ma ha bisogno di scelte coerenti con la propria realtà, di una strategia turistica strutturata e di un’amministrazione capace di ascoltare il territorio.  I paragoni forzati non aiutano: servono visione, competenza e responsabilità – termina la nota -. Il futuro di Castiglione non si costruisce copiando modelli lontani, ma valorizzando ciò che siamo, correggendo gli errori e mettendo finalmente al centro il bene del territorio e della sua comunità”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: