Home Castiglione della PescaiaTurismo, L’Alternativa ribatte al Comune: “Meno propaganda e più visione strategica”

Turismo, L’Alternativa ribatte al Comune: “Meno propaganda e più visione strategica”

di Redazione
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Castiglione della Pescaia (Grosseto).Leggere le dichiarazioni sul turismo dell’amministrazione comunale lascia francamente esterrefatti“.

A dichiararlo, in un comunicato, sono Ianetta Giannotti e Aldo Iavarone, della lista civica L’Alternativa.

“Sulla carta tutto sembra funzionare: comunicati ben scritti, slogan rassicuranti, toni trionfalistici. Ma quando si passa dall’elaborato scritto all’’orale’, cioè alla realtà quotidiana, emergono tutte le carenze di una gestione priva di visione e strategia. Quali sono, concretamente, le strategie messe in campo? A oggi nessuno è stato in grado di spiegarlo – continua la nota –. Il cartellone degli eventi è povero, privo di nomi di richiamo e di vere attrazioni capaci di dare slancio al territorio. Da tre anni assistiamo solo a propaganda e slogan, mentre nei fatti non si vede alcun progetto strutturato. Se i numeri turistici, quando ci sono, tengono, lo si deve esclusivamente al lavoro degli operatori economici: imprenditori e professionisti che investono risorse proprie, partecipano a fiere mirate, si promuovono con materiale adeguato e costruiscono relazioni fuori dal territorio”.

“Non certo grazie a una regia comunale che, ad oggi, non ha mai dimostrato di avere una visione né sul turismo, né su altri settori strategici – prosegue l’opposizione -. Le criticità parlano da sole e si ripresentano ciclicamente, trovando sempre un’amministrazione in affanno: l’insabbiamento del porto, le frazioni dimenticate dove non si vedono pulizia, manutenzione, né interventi strutturali, la cronica mancanza di una rete internet efficiente, fino al rischio di chiusura degli ambulatori medici, tema gravissimo per una comunità. A tutto questo si aggiungono problemi di sicurezza già emersi nel 2024, con scorribande di giovani gestite con evidente impreparazione. La conseguente massiccia presenza delle forze dell’ordine restituisce l’immagine di un paese insicuro, anziché di una località turistica accogliente e ben governata. Eppure, secondo qualcuno, ‘non si può parlare male’, bisogna dire che ‘va tutto valutato bene’. No”.

“È esattamente il contrario: è necessario affrontare i problemi, chiamarli per nome e costruire soluzioni. Negare le criticità o mascherarle con slogan non aiuta il territorio, non aiuta i cittadini e non aiuta il futuro di Castiglione. La politica locale dovrebbe tornare a fare questo: meno propaganda, più visione – termina il comunicato. Meno parole, più fatti”.

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