Grosseto. Venerdì 19 dicembre, alle 17, nella biblioteca “F. Chioccon” dell’Isgrec alla Cittadella dello studente di Grosseto, si terrà il primo incontro del ciclo “Le ferite della storia: i genocidi del Novecento” cui sarà poi dedicata la prima parte del 2026, con una serie di appuntamenti destinati a riflettere sui genocidi come fenomeni storici che hanno interessato drammaticamente la storia del secolo scorso, ma anche sul termine stesso, in quanto categoria interpretativa e giuridica ancora oggi in uso e terribilmente attuale.
Nel primo appuntamento, “A trent’anni da Srebrenica”, Stefano Campagna (Università di Parma, vicepresidente dell’Isgrec) incontrerà il ricercatore Simone Malavolti, autore del volume “Nazionalismi e “pulizia etnica” in Bosnia-Erzegovina. Prijedor (1990-1995)“. Nel testo viene ricostruita l’evoluzione del progetto politico nazionalista serbo nella sua dimensione ideologica, militare e di State-building; strumento non secondario di questo progetto furono i media locali (“Kozarski Vjesnik” e “Radio Prijedor”), ai quali fu affidato il compito di distruggere la tradizionale convivenza tra cittadini attraverso la costruzione dell’«immagine del nemico» e traghettare la città verso una nuova identità “etnicamente pura”. Un’escalation di violenza di massa che provocherà la fuga e la deportazione di centinaia di migliaia di cittadini, l’internamento di oltre 5.000 persone, l’uccisione di oltre 3.000 individui, la distruzione di interi villaggi e l’imposizione di una memoria pubblica unilaterale e negazionista.
Informazioni: Isgrec, tel. 0564.415219, e-mail segreteria@isgrec.it

