Massa Marittima (Grosseto). “È ufficiale, il Comune di Massa Marittima, attraverso la sua partecipata Multiservizi, apre gli ambulatori dentro la farmacia comunale offrendoli gratis a specialisti che vi svolgeranno attività privata. Tra questi anche attività di Logopedia”.
Interviene così sull’argomento Paolo Mazzocco, consigliere di opposizione in Consiglio comunale.
“È letteralmente scandaloso che un’amministrazione si faccia impresa privata e speculi sulle mancanze che la stessa dovrebbe colmare, sui disagi di cittadini che magari l’hanno anche votata perché promettevano un’azione di contrasto ai continui tagli di servizi nel nostro territorio – continua Mazzocco –. Proprio in questi giorni ho sollecitato tutti i sindaci, non solo quello di Massa Marittima, ad esporsi con decisione sul tema della logopedia e psicomotricità che è di fatto un servizio bloccato da liste di attesa infinite e quindi famiglie con problemi di disabilità e fragilità varie in casa costrette a grossi esborsi economici per poter dare ai propri figli un trattamento adeguato e soprattutto tempestivo”.
“Assistiamo ad un silenzio assordante, come sempre, da parte di tutti, anche quello di Follonica, da cui ci si aspettava tutt’altro atteggiamento e che vede proprio a Follonica una situazione grottesca: da una parte il privato che pubblicizza l’offerta di quei trattamenti che il pubblico non garantisce, dall’altra chi può pagare o si indebita dà ai propri figli questa opportunità, chi non può pagare patisce la frustrazione di non riuscire a soddisfare le esigenze dei propri figli e aspetta la chiamata dalla Asl. Il sindaco dove sta? Da che parte sta? Ma a Massa viene superato ogni limite: l’amministrazione apre ambulatori privati speculando sopra ad un disservizio anziché contrastarlo – termina Mazzocco –. Un conflitto di interessi vero e proprio, che andrebbe valutato anche da chi competente, sicuramente dai cittadini che, dopo essersi visti tagliare ospedale e servizi di ogni genere, e dopo aver promesso loro una inversione di tendenza e un rafforzamento della sanità pubblica, si usano gli ambulatori della farmacia comunale, quindi pubblici, per fare sanità privata. Un vero scandalo”.

