Grosseto. La Cadic di Porto Santo Stefano sta riprendendo, dopo la pausa estiva, tutti i progetti rivolti a coloro che si trovano in situazioni di bisogno.
I progetti
I volontari sono all’opera con il doposcuola Scuolasì, che è rimasto attivo anche durante l’estate. Due volte a settimana – il lunedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30 – insegnanti in pensione si mettono a disposizione di ragazzi che devono recuperare alcune lacune allo scopo di combattere la dispersione scolastica.
Sempre nel campo dell’insegnamento, altri volontari si prestano per chi arriva dell’estero e ha bisogno di conoscere meglio la nostra lingua. Così, la scuola di italiano per stranieri partirà il 21 novembre, il venerdì dalle15.30 alle 17.30. Tra gli ottimi risultati già conseguiti, lo scorso anno vi sono stati diplomati d livello A2 e B1.
Prosegue da oltre trent’anni il corso di ricamo “L’arte della donna”, che ogni martedì e giovedì, dalle 15 alle 18, raduna provette ricamatrici per realizzare vere e proprie opere d’arte ma anche per socializzare in un clima di aggregazione e condivisione.
L’Ufficio pratiche sociali si occupa di assistere i cittadini nel disbrigo di atti in collaborazione con Enti locali, assistenti sociali e fisco, mentre il mercoledì, dalle 10 alle 12, è aperto il centro di ascolto che offre aiuto per pagamento di bollette Enel, Acquedotto, acquisto di medicinali da banco prescritti dai medici, pagamento di affitti pregressi per scongiurare sfratti che possono riguardare anche le case popolari.
Per garantire il benessere psicofisico, le lezioni “Armonie del movimento” sono ormai una garanzia per signore di tutte le età.
Infine, una delle attività più apprezzate della Cadic, la distribuzione di generi alimentari e vestiario, si tiene il giovedì due volte al mese.
Purtroppo sono tante le famiglie straniere, ma anche locali, che non possono permettersi neanche di pagare i biglietti del pullman per andare all’emporio di Orbetello. Per loro, gli uffici della Caritas del Valle sono un “porto sicuro” in cui trovare i generi di prima necessità e tirare un sospiro di sollievo.

