Home AmiataEducazione a competenze emotive, sociali ed etiche: scuola maremmana protagonista di un progetto nazionale

Educazione a competenze emotive, sociali ed etiche: scuola maremmana protagonista di un progetto nazionale

Il programma rappresenta un’evoluzione degli studi sull’intelligenza emotiva realizzati dal noto psicologo Daniel Goleman

di Redazione
0 commenti 56 views

Santa Fiora (Grosseto). La scuola dell’Istituto comprensivo “M. Pratesi” di Santa Fiora è stata selezionata per partecipare al primo progetto sperimentale sulle competenze emotive, sociali ed etiche che coinvolgerà 70 scuole e 250 docenti di tutta Italia.

Questa sperimentazione, che si inserisce nel quadro delle “Avanguardie educative” di Indire, ente di ricerca del Ministero dell’istruzione e del merito (Mim), prevede 98 ore di formazione distribuite in tre anni e una costante attività didattica in aula.

I docenti e le classi degli istituti selezionati lavoreranno su temi quali la gestione delle emozioni, la gentilezza, l’attenzione, l’empatia, l’interdipendenza, il pensiero sistemico, la diversità e l’inclusione, la resilienza, la gestione dei conflitti e, completata la formazione, potranno trasmettere a loro volta quanto appreso ai propri studenti. 

“Siamo molto soddisfatti di essere stati selezionati – sottolinea il dirigente scolastico, dott.ssa Annalisa Capocci, dell’Istituto comprensivo ‘M. Pratesi’ –. Abbiamo deciso di candidarci perché c’è un reale e urgente bisogno di portare nelle nostre classi un programma solido, già sperimentato e convalidato, che consenta l’apprendimento delle competenze emotive, sociali ed etiche in un modo molto pratico e concreto, attraverso un approccio integrato che permetta di affrontare le sfide della vita tanto a livello individuale quanto di relazione. Negli ultimi anni, infatti, il mondo dell’infanzia e quello della preadolescenza sono stati profondamente trasformati da rapidi cambiamenti sociali, culturali e tecnologici e la scuola, in questo scenario, è chiamata non solo a trasmettere saperi, ma anche a educare alla cittadinanza responsabile con un percorso strutturato che favorisca una crescita equilibrata e consapevole.” 

La sperimentazione raggiungerà circa 1800 alunni di tutte le regioni italiane e successivamente amplierà la propria diffusione grazie ad un progressivo coinvolgimento di nuove scuole a livello locale e la creazione di una vera e propria rete nazionale di Istituti comprensivi.

L’approccio pedagogico utilizzato e che dà il nome al progetto si chiama See Learning – Social, Emotional and Ethical Learning, in italiano Apprendimento emotivo, sociale ed etico, ed è già diffuso in 78 Paesi in tutto il mondo, tra i quali Germania, Gran Bretagna, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Stati Uniti, Cile, Messico, Colombia, Brasile, India, Taiwan e Singapore.

Il programma rappresenta un’evoluzione degli studi sull’intelligenza emotiva realizzati dal noto psicologo Daniel Goleman, uno degli esperti che hanno preso parte alla definizione del modello pedagogico. 

L’elenco delle scuole selezionate è disponibile qui 

Maggiori informazioni sulla sperimentazione triennale SEE Learning qui

I partner del progetto sono:

  • l’Istituto comprensivo Parma Centro, scuola capofila per il See Learning nell’ambito del movimento “Avanguardie educative”;
  • il movimento “Avanguardie Educative”, iniziativa nata dalla collaborazione tra le scuole italiane e Indire, ente di ricerca del Ministero dell’istruzione e del merito;
  • la Emory University (Atlanta, Usa) che ha creato e sviluppato il programma See Learning nel Center for Contemplative Science and Compassion-Based Ethics – Cccscbe – ed è impegnata nella sua diffusione in tutto il mondo;
  • l’associazione Educazione Etica, Emotiva e Sociale – eduEES – ideatrice del progetto e responsabile della formazione dei docenti che prenderanno parte alla sperimentazione.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: