Orbetello (Grosseto). “Sono stato rimosso dal principale gruppo Facebook di discussione ‘Orbetello com’è e come lo vorremmo’, senza alcuna spiegazione e senza alcun preavviso. I miei post vanno ora ‘in attesa di approvazione'”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Matteo Porta, segretario dei Giovani Democratici di Orbetello.
“Sebbene si tratti formalmente di uno spazio privato, è innegabile che quel gruppo abbia assunto nel tempo una rilevanza pubblica: lì si concentra gran parte del dibattito politico locale e rappresenta, di fatto, un luogo virtuale dove cittadini, amministratori e rappresentanti politici si confrontano quotidianamente – continua la nota –. In un contesto in cui i social rivestono un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico, episodi di questo tipo incidono inevitabilmente sulla qualità e sulla libertà della discussione democratica”.
“Non conosco le motivazioni che hanno portato alla mia esclusione, ma il tempismo e le modalità sollevano interrogativi legittimi – sottolinea Porta –. Non ho pubblicato insulti, né attacchi personali: ho posto semplicemente questioni amministrative e politiche circostanziate, supportate da argomentazioni e riferimenti normativi. Se contenuti di questo tipo risultano ‘scomodi’, è un problema che riguarda chi decide di oscurarli, non chi li espone. Il mio intento non era promuovere una posizione personale, ma portare all’attenzione della comunità un tema rilevante per l’interesse pubblico e per la forza politica che rappresento. L’allontanamento immotivato di un esponente pubblico da un luogo di discussione così centrale costituisce un gesto che, al di là delle intenzioni, produce un effetto censorio e intimidatorio che non dovrebbe appartenere a una comunità democratica”.
“Mi dispiace molto non poter più intervenire su quel gruppo, ma la mia esclusione finisce inevitabilmente per rappresentare un segnale – termina il comunicato –: un’ulteriore dimostrazione del clima e del modo di gestire il confronto pubblico a cui questa amministrazione ci ha abituati”.

