Grosseto. “La gestione dei rifiuti in Toscana è la fotografia di un fallimento totale. La Regione ha costruito un sistema centralizzato che ha esautorato i Comuni dalle loro funzioni naturali, mortificando il ruolo degli amministratori locali e riducendoli a spettatori impotenti. È un modello sbagliato, che non ha prodotto né efficienza, né risparmi, ma soltanto disservizi, costi alle stelle e cittadini sempre più esasperati.”
A dichiararlo è Luca Minucci, candidato al Consiglio regionale della Toscana per Fratelli d’Italia, che incalza: “Il Piano regionale sui rifiuti è la dimostrazione plastica dell’incapacità della sinistra. Le economie di scala tanto sbandierate non sono mai arrivate, mentre le tariffe sono esplose. I cittadini pagano bollette sempre più salate e in cambio ricevono solo un servizio peggiore. I Comuni, privati della loro autonomia, non possono più intervenire per difendere i propri territori. È un’umiliazione per gli amministratori locali e un danno concreto per famiglie e imprese”.
“E adesso – prosegue Minucci – con l’accordo Pd–5 Stelle la situazione non potrà che peggiorare: parlano di chiudere inceneritori, termovalorizzatori e discariche, dimostrando di non conoscere la realtà del ciclo dei rifiuti. Pensare che si possa arrivare a ‘zero indifferenziato’ è un’illusione ideologica che rischia di scaricare sui cittadini toscani un salasso ancora più pesante: saremo costretti a rivolgerci ad impianti fuori regione, pagando tariffe più alte, mentre altre regioni, più lungimiranti, investono e potenziano proprio quegli impianti che in Toscana si vuole smantellare.”
“È il solito copione della sinistra – conclude Minucci –: più vincoli, più burocrazia, più tasse e nessuna soluzione reale. Fratelli d’Italia invece ha un’idea chiara: dare protagonismo ai Comuni, dotare la Toscana di impianti adeguati e tempi certi, garantire servizi efficienti e non scaricare sempre tutto sulle spalle dei cittadini. Difendere l’ambiente significa assumersi responsabilità, non inseguire illusioni ideologiche che distruggono i territori e svuotano le tasche delle famiglie.”

