Home GrossetoVerso le regionali, Agresti: “Con Reddito di cittadinanza targato Pd-5 Stelle tasse alle stelle”

Verso le regionali, Agresti: “Con Reddito di cittadinanza targato Pd-5 Stelle tasse alle stelle”

Il candidato di Forza Italia interviene sulla misura

di Redazione
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Grosseto. “Siamo contrari a una misura assistenzialista che porterà le tasse alle stelle”.

È netta la posizione di Forza Italia e del suo candidato grossetano alle prossime elezioni regionali, Luca Agresti, in merito al Reddito di cittadinanza regionale targato Pd-M5s.

“Una misura di questo tipo – prosegue Agresticomporterà un innalzamento inaccettabile delle tasse per i cittadini toscani. Ovviamente non siamo contrari ad aiutare le persone che versano in una condizione di difficoltà, ma è già stato ampiamente dimostrato a livello nazionale che il Reddito di cittadinanza non è una via percorribile. Si tratta infatti di una misura estremamente gravosa sul piano economico, che costerebbe quasi quattro miliardi di euro in cinque anni, che disincentiva le persone a cercarsi un lavoro, che spesso nasconde prestazioni lavorative in nero e diminuisce le risorse per altri settori”.

Secondo Luca Agresti sarebbe opportuno fare una scelta completamente diversa. “Non possiamo permettere – continua – che le tasse aumentino per una misura sbagliata. Crediamo, invece, che sia necessario investire e promuovere una politica che aiuti le imprese, favorendo le assunzioni, con contratti di lavoro solidi e con salari equi, e diminuendo la pressione fiscale. Capisco che in campagna elettorale sia difficile non promettere bonus, redditi o sussidi, ma è importante invece costruire un programma e una visione trasparenti, concreti e che davvero siano utili per l’intera comunità”.

Secondo il candidato grossetano, quindi, servono altri investimenti per favorire la crescita e contrastare la crisi economica. “Non dobbiamo incentivare lo stato di bisogno – conclude Agresti -, ma potenziare le nostre infrastrutture, attrarre nuovi investimenti, ridurre la burocrazia, investire sulla scuola e le università, facilitare le assunzioni e l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e sostenere le imprese”.

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