Pitigliano (Grosseto). Per la Giornata celebrativa degli Etruschi 2025, i Musei civici archeologici del Comune di Pitigliano organizzano “Etruschi: riti e guerrieri”.
Il programma
Il programma prevede domenica 24 agosto, dalle 10.30 alle 12, un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni, al Museo civico archeologico della civiltà etrusca “Enrico Pellegrini”, in piazza Fortezza Orsini, 59/c, dal titolo “Piccoli orafi etruschi”, a cura della Pro-Loco Aps Pitigliano. Dopo un’introduzione sulle caratteristiche dei metalli usati in epoca etrusca e le informazioni sull’arte orafa, i bambini realizzeranno i loro personali gioielli, sperimentando le principali tecniche di lavorazione dei metalli preziosi. Evento gratuito con prenotazione obbligatoria (massimo 15 partecipanti).
Seguirà nel pomeriggio, dalle 16 alle 17.30, al Museo civico archeologico all’aperto “A. Manzi”, lungo la Strada Provinciale 127 del Pantano, la visita guidata delle aree archeologiche e della tagliata viaria del Gradone. Prenotazione obbligatoria, costo 10 euro.
Momento clou, dalle 18 alle 19, la performance di teatro, musica e danza contemporanea, presso la casa arcaica del Museo all’aperto “Alberto Manzi”, a cura di AnimaScenica teatro Aps. La performance sarà incentrata sulla figura del guerriero Rachu Kakanas, condottiero etrusco proveniente dalla vicina città di Cerveteri. Evento gratuito, gradita la prenotazione.
“In seguito al grande successo della mostra ‘Guerra e pace. Significati e simboli del rango e del potere nei contesti funerari vulcenti’, inaugurata nel 2024 – spiega Irene Lauretti, assessore alla Cultura di Pitigliano -, abbiamo voluto proporre una nuova giornata di approfondimento finalizzata alla conoscenza delle nostre radici etrusche e dei nostri musei civici per farne un punto di forza, come elemento di richiamo di un turismo culturale di qualità. Pitigliano, da sempre attenta alla valorizzazione del proprio passato etrusco, aderisce con convinzione da oltre sette anni alle iniziative regionali dedicate agli Etruschi, nella consapevolezza che la collaborazione tra territorio e istituzioni è fondamentale per mantenere vive e attuali le nostre radici storiche.”
“La funzione guerriera, che riveste un ruolo centrale nelle società antropiche a partire almeno dall’Età del ferro – spiega Debora Rossi, direttrice dei Musei civici archeologici -, si intrecciava con il potere civile e religioso, trovando espressione nei pregevoli corredi funerari e nelle modalità rituali delle sepolture. Le tombe etrusche, con gli oggetti che custodiscono, costituiscono un linguaggio simbolico attraverso il quale gli individui comunicavano il proprio rango e la propria identità. Riscoprendo questi segni, come fruitore attivo delle aree museali, il visitatore di oggi può riconnettersi con il passato che diventa quindi più familiare e comprensibile”.
Informazioni e prenotazioni: Museo civico archeologico tel. 0564.614067 (Fisso); Pro Loco Aps Pitigliano cell. +39.329.1314010 (anche via WhatsApp); e-mail museo@comune.pitigliano.gr.it ;prolocopitigliano@gmail.com

