Home Costa d'argento“Al di là dei nostri sguardi”: al via la mostra fotografica di Renato Russo

“Al di là dei nostri sguardi”: al via la mostra fotografica di Renato Russo

L'inaugurazione è in programma mercoledì 20 agosto

di Redazione
0 commenti 90 views

Magliano in Toscana (Grosseto). Mercoledì 20 agosto, alle 19.00, nello spazio espositivo dell’associazione culturale Arti in corso a Magliano in Toscana, si inaugura la mostra “Al di là dei nostri sguardi”, una serie di fotografie di Renato Russo, in bianco e nero e a colori.

La mostra

La mostra, patrocinata dal Comune di Magliano, è, in un certo senso, un omaggio a Luigi Ghirri, il grande fotografo che Russo ama e di cui e su cui ha letto con passione libri, cataloghi, saggi.

“Preferisco le foto apparentemente semplici (Luigi Ghirri docet) con le quali spero sempre di esprimere il mio stato d’animo e la mia sensibilità”, afferma Renato Russo.

“Una foto che ricordo molto bene scattata a vent’anni fu grazie all’occasione che mi si offrì davanti a Victoria Station di Londra: un uomo e una donna anziani, apparentemente ‘barboni’, seduti fianco a fianco su di una panchina all’ingresso della stazione, sullo sfondo una giovane ragazza in attesa di qualcuno. Nella scena c’era qualcosa che andava oltre il primo sguardo, era un piccolo mondo in quel momento da cogliere –  continua l’artista –. Sono seguiti gli autoscatti allo specchio, le foto notturne di Roma e quasi nessun ritratto: all’epoca, infatti, ero timoroso e convinto che ritrarre una persona di fronte fosse un’illecita intrusione). Erano tutte in bianco e nero, ma ancora non pensavo agli inevitabili luoghi comuni del bianco e nero, che mi avrebbero accompagnato fino a oggi. Nel frattempo, il colore ha un po’ prevalso, con il facile fascino che può suscitare in tutti noi. Da molto tempo nelle mie foto le figure umane sono quasi assenti, oppure sono ritratte di spalle o di nascosto. Mi attraggono le geometrie, la prospettiva e le inquadrature che riesco a catturare all’istante”.

Ghirri si definiva “un ragazzino seduto su un muretto che cattura la vita che gli passa di fronte”. Ciò che vedeva e che ci restituiva con le sue immagini va oltre i nostri sguardi. Così Russo, in una nuvola sopra un comignolo, riproduce il silenzio di un quadro di Magritte, in un’ombra sul muro suggerisce un qualcosa di misterioso, se non di inquietante. Poche le figure umane, su sfondi che parlano d’altro. Talvolta si percepisce un senso di solitudine, ma mai amara; c’è nel rapporto di Russo con l’immagine la gentilezza, il rispetto che possiamo sentire in molte opere di Ghirri

Renato Russo vive a Roma, dove è nato. Passa lunghi periodi a Capalbio. Ha lavorato in diverse società multinazionali, in un’agenzia di pubblicità e in alcune società impegnate nel settore edile/immobiliare. Da sempre appassionato di fotografia, negli anni 1978/79 ha collaborato, assieme a Roberto Kock e ad altri, alla nascita del collettivo di fotografia Contrasto. Recentemente a Reggio Emilia ha esposto nella collettiva Fotografia Europea – Circuito Off 2025, con il tema “Avere vent’anni”. Attualmente è stato selezionato fra i semifinalisti dell’Urban Photo Awards 2025, per la sezione “Foto singole”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: