Monticello Amiata (Grosseto). Una pagina dimenticata della storia economica e sociale italiana, un “caso nazionale” di speculazione industriale e crisi del credito cattolico consumatosi tra le colline dell’Amiata, torna alla luce attraverso un innovativo doppio progetto letterario.
Lunedì 4 agosto, alle 18, nella suggestiva cornice di piazza Donatori del Sangue a Monticello Amiata, la casa editrice Effigi presenterà due opere complementari dell’antropologo e storico Simone Fagioli, che esplorano, tra finzione e realtà, il tracollo della Cassa rurale cattolica di prestiti e risparmio di Monticello Amiata.
L’evento vedrà la partecipazione dell’autore, Simone Fagioli, della storica economica e co-autrice Monika Poettinger, dello storico locale Daniele Cerboni e dell’editore Mario Papalini. Insieme, guideranno il pubblico in un viaggio che unisce il rigore della ricerca storica al fascino del mistero, svelando come una piccola banca di provincia sia diventata lo specchio delle tensioni economiche, politiche e sociali dell’Italia tra le due guerre.
Il progetto
Il progetto si articola su due volumi distinti, ma profondamente connessi. Il primo è il saggio “La Cassa rurale cattolica di prestiti e risparmio di Monticello Amiata (Grosseto). Un caso nazionale di speculazione industriale e crisi del credito cattolico (1910-1947)”, scritto da Simone Fagioli con una postfazione di Monika Poettinger. Basato su una meticolosa ricerca condotta all’archivio storico della Banca d’Italia, il saggio ricostruisce con precisione documentale il progressivo declino dell’istituto di credito, innescato da un disastroso investimento nella vicina miniera di manganese dell’Aquilaia e aggravato dalle pressioni del regime fascista e dalla crisi sistemica del credito cattolico.
Il secondo volume è il romanzo “Sherlock Holmes e i segreti di Monticello Amiata”. In questo apocrifo, Simone Fagioli immagina che il celebre investigatore, nel 1932, giunga nel borgo per indagare su un caso di intrigo internazionale legato al misterioso Barone Gruner e al traffico illecito di mercurio, un metallo strategico per l’industria bellica dell’epoca. Utilizzando la logica affilata di Holmes e lo sguardo del fido Watson, il romanzo esplora il lato umano della vicenda: i segreti inconfessabili, le ambizioni frustrate e le tensioni politiche che si celavano dietro i bilanci della Cassa, offrendo una chiave di lettura avvincente e accessibile alla complessa realtà storica.
“Ho voluto affrontare questa storia da due prospettive: quella rigorosa dello storico e quella libera del narratore – dichiara l’autore Simone Fagioli -. La ricerca d’archivio ci restituisce i fatti, ma solo la letteratura, e un personaggio come Holmes, può esplorare le passioni, le paure e le ambiguità umane che si celano dietro i bilanci e i verbali.”
“Il caso della Cassa di Monticello è un microcosmo esemplare delle crisi che nascono quando la finanza si scolla dall’economia reale – aggiunge l’economista Monika Poettinger –. È una lezione storica di sorprendente attualità, che dimostra la vulnerabilità dei sistemi locali di fronte a logiche speculative globali”.
L’editore Mario Papalini sottolinea il valore culturale dell’operazione: “Questo progetto incarna la missione di Effigi: valorizzare le storie del nostro territorio, dimostrando che una vicenda locale può avere una risonanza nazionale e persino un fascino internazionale. È la nostra idea di ‘biodiversità culturale’, un impegno a rendere la storia accessibile e appassionante per tutti”.
L’evento del 4 agosto – che ha il patrocinio della Pro Loco di Monticello Amiata – rappresenta un’occasione unica per riscoprire un capitolo importante del passato amiatino e per riflettere, attraverso il doppio sguardo della storia e della letteratura, su temi di grande rilevanza contemporanea.

