Follonica (Grosseto). Ecco il testo integrale della lettera inviata da Primavera Civica al presidente del Consiglio del Comune di Follonica, Alberto Aloisi, “con la speranza che possa accogliere la nostra proposta e proporla a tutti i consiglieri comunali”:
“Buongiorno presidente,
Primavera Civica vuole far arrivare a tutti i gruppi consiliari di Follonica, Suo tramite, una proposta che possa favorire un dibattito sul tema della pace nel prossimo Consiglio comunale ed in particolare una mozione sul riconoscimento dello Stato di Palestina.
Scopo della presente mozione è quello di raggiungere l’unanimità del Consiglio comunale di Follonica, aldilà degli schieramenti, nel sostenere un percorso di pace che riconosca i diritti di entrambe le parti in conflitto, condannando ogni forma di violenza e atroci modalità di guerra, come quella che si sta combattendo a Gaza, che causa sofferenze indicibili e viola tutti i principi fondamentali di umanità”.
La mozione
Ecco il testo della mozione:
“Riconoscere lo Stato di Palestina come primo passo verso una soluzione giusta e duratura al conflitto in atto, per arrivare al risultato di ‘due Popoli, due Stati’
Premesso che:
- il conflitto tra Israele e Palestina nella Striscia di Gaza dura ormai da oltre nove mesi ed è segnato da violenze, sofferenze e tragedie umane di proporzioni inaccettabili;
- la guerra è iniziata con l’attacco del 7 ottobre 2023 del gruppo terroristico palestinese Hamas in territorio israeliano, con circa mille vittime civili e militari israeliane, provenienti dai kibbutz e dalle comunità al confine con Gaza, e la presa in ostaggio di circa 240 cittadini israeliani, tra civili e personale militare.
- la guerra in Gaza si caratterizza anche per l’uso indiscriminato della fame come arma di guerra, con conseguenze devastanti sulla popolazione civile, in particolare sui bambini, le donne e gli anziani, che subiscono le conseguenze di un conflitto che può essere sicuramente definito ‘atroce e disumano’.
- siamo di fronte a un vero e proprio genocidio a danno del popolo palestinese, che sta subendo violenze e sofferenze indicibili, e che merita solidarietà e rispetto;
- è importante sottolineare che il popolo palestinese non è Hamas così come il popolo ebraico non si riconosce con le decisioni del governo di Benjamin Netanyahu, come dimostrano le numerose manifestazioni di protesta popolare in Israele contro le politiche del governo;
- la comunità internazionale ammette che la soluzione del conflitto passa attraverso il riconoscimento reciproco e il rispetto dei diritti di entrambe le parti, in un quadro di pace, autonomia e sicurezza. In questo senso, il riconoscimento dello Stato di Palestina rappresenta un primo e importante passo verso la costruzione di un futuro di convivenza pacifica e di rispetto reciproco tra israeliani e palestinesi, secondo il principio ‘due Popoli, due Stati’;
- è fondamentale condannare ogni atto di antisemitismo in qualsiasi occasione e parte del mondo, per riaffermare i valori di rispetto e tolleranza tra le diverse comunità;
- opporsi a questa prospettiva, sostenendo che sia ‘prematuro’ riconoscere lo Stato di Palestina, significa rinunciare a un’opportunità di dialogo e di pace, perpetuando un ciclo di violenza e sofferenza che non può essere più tollerato. La pace duratura si costruisce anche attraverso il riconoscimento e la legittimazione delle aspirazioni nazionali di entrambe le parti in conflitto.
Considerato che:
- la pace e la sicurezza si raggiungono attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e la volontà di trovare soluzioni condivise;
- la comunità internazionale ha il dovere di sostenere iniziative che favoriscano il dialogo e la pace, anche attraverso il riconoscimento di Stati e, al loro interno, dei diritti fondamentali;
- Follonica, con la sua storia di accoglienza e solidarietà, può e deve essere esempio di impegno per la pace e la giustizia nel mondo.
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di Follonica:
1. riconosce l’importanza di sostenere il processo di riconoscimento dello Stato di Palestina come parte di una strategia più ampia di pace e per la risoluzione del conflitto israelo-palestinese in atto, per arrivare all’auspicato risultato di ‘due Popoli, due Stati’;
2. invita le istituzioni nazionali e internazionali a promuovere il dialogo e la negoziazione tra le parti affinché si possa arrivare quanto prima a una soluzione giusta, duratura e rispettosa dei diritti di tutti;
3. si impegna a diffondere e promuovere nella nostra comunità valori di pace, solidarietà e rispetto reciproco, sensibilizzando i cittadini sull’importanza di una soluzione negoziata e umana del conflitto”.

