Capalbio (Grosseto). Tanta partecipazione da parte dei cittadini e delle imprese per la presentazione del quadro conoscitivo, dello statuto e delle strategie del Piano strutturale di Capalbio.
L’incontro, svoltosi martedì 29 luglio al Nuovo cinema Tirreno, ha visto gli interventi del sindaco Gianfranco Chelini, dell’assessore ai lavori pubblici, Marzia Stefani, dell’architetto Pietro Pettini e del suo gruppo di lavoro.
“Il confronto e il dibattito pubblico – commenta l’assessore ai lavori pubblici, Marzia Stefani – sono elementi essenziali per la sostenibilità dei processi decisionali in materia di governo del territorio. La partecipazione attiva all’incontro pubblico ci consente di restituire un Piano che tiene conto di interessi collettivi e della sua sostenibilità nel tempo. Il patrimonio territoriale, così come percepito da parte dei cittadini capalbiesi, con interrelazioni sociali, economiche, ambientali e produttive, è l’espressione dell’identità di quest’area”.
All’incontro sono stati affrontati vari temi, come gli annessi agricoli, gli agriturismi, le aree verdi, la valorizzazione e la conservazione dei poderi dell’Ente Maremma e la piana dei centri.
“Vogliamo conservare la storia di Capalbio – dichiara il sindaco Gianfranco Chelini -, ponendo grande attenzione alla valorizzazione e alla conservazione di quei luoghi strettamente legati alla Legge Stralcio”.
Il gruppo di lavoro, guidato dall’architetto Pietro Pettini, è composto dall’architetto Stefano Giommoni, la dottoressa Gloria Bonfiglioli, la dottoressa forestale Elena Andreini, il dottor Gianluca Renieri, il geologo Claudio Diani, l’ingegnere Lorenzo Lari e l’archeologo Sem Scaramucci. “Una riunione seguita da molti professionisti locali – dichiara l’architetto Pietro Pettini – che saranno sicuramente fondamentali per poter migliorare, tramite le osservazioni, il Piano strutturale. È stata l’occasione per affrontare temi come le attività agricole, l’uso e la trasformazione degli ambiti extraurbani e le prospettive future della parte urbana”.

