Home AmiataPiscina geotermica, il sindaco: “Lavori quasi finiti, ecco perchè ci sono stati ritardi”

Piscina geotermica, il sindaco: “Lavori quasi finiti, ecco perchè ci sono stati ritardi”

di Redazione
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Arcidosso (Grosseto). “La piscina geotermica realizzata da Enel alle Aiole sarà presto una realtà. Il consigliere Bianchini e la consigliera Amati con la loro interrogazione, a cui si è aggiunta una successiva dichiarazione a mezzo stampa del coordinatore di Forza Italia Ciaffarafà, dimostrano che c’è un interesse e un’attesa trasversale.” 

A dichiararlo è il sindaco di Arcidosso, Jacopo Marini.

“Anche i Comuni di Arcidosso e Santa Fiora stanno attendendo e sollecitando la fine dei lavori ad Enel – continua Marini. Storicizzare l’intervento però è, oggi, utile per capire e trovare motivazioni plausibili ai ritardi accumulati nel tempo che non hanno ancora consentito ad Enel, lo ricordo, committente unico del progetto, di consegnarci l’opera. I consiglieri ricordano il 2018, non ricordano il 2020 e l’urto violento che tutto il mondo ha subito con la pandemia. Quegli anni di blocco li paghiamo ancora oggi su molti interventi e li ha pagati Enel, soprattutto in relazione agli aumenti dei costi delle materie prime a seguito dei quali è stato necessario trovare cospicue risorse aggiuntive necessarie per concludere i lavori. Inoltre, come può accadere per interventi di questa portata, ci sono state alcune problematiche tecnico costruttive, ad oggi completamente risolte, che non hanno aiutato a rispettare il cronoprogramma inizialmente auspicato”. 

“La piscina è un’opera strategica per l’Amiata grossetana, lo confermano anche le sollecitazioni che giungono da molti cittadini, ed è un’opera, ci tengo a sottolinearlo, che non ha pesato e non peserà sui bilanci comunali. A tal proposito, corre l’obbligo di fare una precisazione a quanto è stato detto circa il fatto che i Comuni di Arcidosso e Santa Fiora hanno rinunciato ad 1 milione di euro in compensazioni per la realizzazione dell’opera – sottolinea il sindaco -. Le cose non stanno così. Questi soldi, per la precisione 1,2 milioni di euro (400mila euro in tre anni), inseriti nell’accordo sul calore del 2013 tra Regione Toscana ed Enel, erano destinati per interventi alle reti di teleriscaldamento nell’intero comprensorio geotermico regionale composto da 16 cCmuni. Con il sindaco Balocchi riuscimmo a dirottare l’intera somma sull’Amiata per finanziare la rete di teleriscaldamento che avrebbe alimentato la piscina e l’intera area turistico ricettiva dell’Aiole”. 

“I Comuni, ovviamente, hanno seguito l’evolversi dei lavori e non sono rimasti inerti in questi anni: condividiamo la preoccupazione dei consiglieri di vederli portati a conclusione, ma siamo davvero alle battute finali. Lo scorso 4 giugno si è tenuto un sopralluogo presso la piscina anche con le strutture tecniche comunali di Arcidosso e Santa Fiora in cui sono stati concordati con Enel gli ultimi interventi necessari per collaudare l’opera entro luglio.  Solo a quel punto potremmo collegialmente prendere in carico la piscina con il Comune di Santa Fiora ed avviare le procedure relative alla gestione che, ovviamente, sarà affidata a seguito di un bando pubblico – termina Marini -. La consapevolezza che sarà un’opera molto bella e funzionale in grado di rafforzare l’intero sistema sportivo e turistico della montagna deve riunire la comunità politica locale nell’unico obiettivo di poterla presto inaugurare affinché possa essere usufruita finalmente dalla popolazione”.

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