Orbetello (Grosseto). Fino a domenica 22 giugno la sala espositiva della ex polveriera Guzman ospita “Ventidue”, la mostra dell’artista Francesco Burla che indaga, attraverso le sue opere, il concetto di equilibrio.
La mostra è realizzata con il contributo organizzativo del collettivo artistico Corrente Alternata, il cui coordinatore, Filippo Muneghina, illustra il percorso artistico di Burla: «Francesco Burla – spiega – nato a Viterbo nel 1979, vive e lavora a Grosseto e porta in mostra il suo percorso artistico riassumibile come indagine sull’equilibrio: l’individuo si rapporta con il cosmo, la natura e, solo in seconda istanza, con la società, che diventa anch’essa parte di un contesto sempre diverso e tuttavia immutabile. Allo stesso tempo l’individuo non viene mai considerato unico, scorporato e solo, ma piuttosto viene visto come specchio, simbolo a-specifico di un tutto. Nella sua poetica e nella sua arte non vedremo descritti concetti di scontro, di distanza incolmabile, di separazione: la solitudine è uno stato transitorio, strumento utile alla meditazione. I gradi di conoscenza, le lezioni apprese, le sofferenze e le gioie sono solo il frutto di una più o meno raggiunta consapevolezza, che non è mai definitiva, ma è pur sempre qualcosa su cui è necessario soffermarsi. E che vale la pena condividere».
«Ci fa sempre molto piacere – sottolinea l’assessore a cultura, turismo e commercio del Comune di Orbetello, Maddalena Ottali – ospitare e dare spazio ad artisti legati alla Maremma, che la vivono, la raccontano e si raccontano attraverso le loro opere. Ringraziamo il collettivo Corrente Alternata per la cura che dedica al nostro spazio espositivo, cercando talenti che la possano valorizzare e organizzando iniziative, come il prossimo festival della ceramica, che la rendano un luogo di incontro fra diverse culture e tradizioni».
Domani, sabato 21 giugno alle 19, l’artista Francesco Burla scoprirà un quadro a sorpresa che andrà a completare il percorso espositivo e, di seguito, sarà offerto un piccolo brindisi. L’ingresso è gratuito.

