Santa Fiora (Grosseto). Sono in corso a Santa Fiora i lavori per installare un impianto fotovoltaico sul tetto del teatro comunale “Andrea Camilleri”. Il progetto del Comune rappresenta un ulteriore passo avanti nella direzione della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica.
L’impianto
L’impianto, con una potenza complessiva di 15,00 kW, è composto da 36 moduli disposti su una superficie di 72,32 m², che va a coprire una porzione del tetto del teatro Camilleri, garantendo una produzione annua stimata di 18.205,82 kWh di energia elettrica, grazie allo sfruttamento di una fonte di energia praticamente inesauribile: il sole. L’investimento, interamente coperto con contributo relativo alla Legge 150 del 2019, è di 50mila euro tra progettazione, acquisto dei pannelli ed esecuzione dei lavori.
“Con questo intervento – dichiara il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi – proseguiamo con determinazione nel percorso avviato per l’efficientamento energetico degli edifici dell’ente. Da anni stiamo portando avanti un lavoro di installazione di pannelli fotovoltaici su diversi immobili nel capoluogo e nelle frazioni, mentre i nuovi edifici costruiti, come la scuola media e il polo innovativo del Pratuccio, sono progettati con tecnologia Nzeb (fabbisogno energetico quasi zero).”
“L’installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto del teatro comunale – precisa Marcello Simonetti, responsabile Area servizi tecnici del Comune – consente di ridurre i costi energetici sostenuti dal Comune e al tempo stesso di apportare benefici per l’ambiente, con un risparmio annuo stimato di 3,40 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) e di 62.57 Tep in 20 anni. Consumare meno combustibile significa anche inquinare meno: grazie a questo impianto, possiamo contribuire a ridurre significativamente le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. È un progetto di cui andare fieri, perché dimostra come anche i piccoli Comuni possano essere protagonisti del cambiamento”.
Il progetto è stato sviluppato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, efficienza e compatibilità ambientale, valorizzando al contempo l’integrazione architettonica con il contesto storico del teatro.

