Magliano in Toscana (Grosseto). A seguito di un’approfondita attività investigativa, i militari della Stazione Carabinieri di Montiano hanno identificato un giovane tifoso, che, secondo le prove raccolte dai Carabinieri, si era reso autore di reati di deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Le indagini, che hanno incluso ascolto di testimoni, analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e monitoraggio di social network, hanno portato ad accertare che il ragazzo è responsabile delle scritte vandaliche rinvenute il 1° novembre scorso in diverse aree di Magliano in Toscana.
In particolare, le scritte, realizzate con spray nero, erano apparse sui muri di abitazioni private, sui bagni pubblici e sulla “Casa della Cultura”. Tra le frasi individuate figurano riferimenti diretti a squadre di calcio, oltre a simboli e messaggi di natura offensiva.
“Le aree interessate risultavano parzialmente videosorvegliate, elemento fondamentale nel lavoro investigativo. La vicenda, che ha suscitato reazioni vivaci nella comunità locale, sottolinea l’importanza della tutela del patrimonio urbano e del rispetto per i beni comuni e privati – si legge in una nota dei Carabinieri -. L’Arma, anche tramite questo episodio, ribadisce l’impegno nel promuovere rispetto e senso civico, ricordando che comportamenti del genere non rispecchiano i valori che lo sport rappresenta”.

