Home Castiglione della PescaiaG20 delle spiagge: dai sindaci alle Regioni per la proposta di “Status delle Comunità marine”

G20 delle spiagge: dai sindaci alle Regioni per la proposta di “Status delle Comunità marine”

di Redazione
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Castiglione della Pescaia (Grosseto). Nella sede consiliare del Comune di Lignano Sabbiadoro, una delle località di maggior prestigio del balneare italiano, il G20 delle spiagge italiane, network delle comunità marine con oltre 1 milione di presenze turistiche, incontra la Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia, proseguendo il percorso iniziato con la Regione Veneto.

«E’ la prima volta che la città di Lignano Sabbiadoro ospita un evento istituzionalmente così importante e ringrazio l’ufficio di Presidenza della II Commissione permanente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia per aver raccolto il nostro invito, unitamente all’assessore regionale alle attività produttive e turismo Sergio Bini, al presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin e a tutti i consiglieri regionali presenti», ha esordito il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi, in apertura dei lavori della II Commissione.

All’audizione erano presenti anche i rappresentanti delle categorie economiche operative a Lignano Sabbiadoro e proprio alla loro attività il sindaco Giorgi ha dedicato un passaggio del suo intervento: «Il peso economico di ciò che, anche grazie a loro, riusciamo a creare – ha detto – è stato messo nero su bianco da un recente studio della Camera di Commercio, che ha dato a questo territorio, compresi i Comuni di Latisana e Marano Lagunare, un valore che supera il miliardo di euro, il 20% dell’ultima manovra finanziaria della Regione Friuli-Venezia Giulia. L’importanza dell’attività svolta dal network G20 delle spiagge per il riconoscimento dello Status di Comunità marine va ricondotta all’impegno che una località turistica deve mettere nel continuare a garantire standard elevati, perché la concorrenza internazionale è sempre più agguerrita e chi sceglie una meta per le proprie vacanze dà molta attenzione ai servizi presenti».

«Con questa proposta legislativa – ha aggiunto Roberta Nesto, coordinatrice nazionale del G20 delle spiagge – i Comuni balneari italiani vogliono favorire la qualità della vita dei loro residenti, che sono troppo spesso penalizzati, attraverso nuove regole amministrative che considerino la realtà di città che passano da 10mila a 200mila abitanti durante molti mesi dell’anno».

«Il lavoro a favore delle località balneari è eccellente e mi complimento – ha dichiarato Sergio Bini, assessore regionale al turismo del Friuli-Venezia Giulia – e la nostra regione ne terrà conto perché tocca un vero problema e offre delle soluzioni coerenti».

Il percorso della proposta di legge trova sempre maggiori adesioni e, in casa del presidente della Conferenza delle regioni, Massimiliano Fedriga, non è proprio un elemento di poco conto. La fiducia dei sindaci presenti, alcuni di loro arrivati da altre regioni e altri dalle località venete confinanti, è palpabile: il traguardo viene considerato sempre più vicino.

«Siamo fiduciosi nella buona riuscita della nostra richiesta – ha dichiara il sindaco di Castiglione della Pescaia, Elena Nappiche è diventata necessaria per continuare ad essere competitivi e all’avanguardia nei servizi erogati ai nostri turisti, che oggi sono sempre più preparati e attenti».

Il prossimo appuntamento nazionale del G20 delle spiagge, il summit di Caorle, dal 17 al 19 aprile, potrebbe vedere finalmente l’annuncio. Un percorso iniziato sei anni fa, che porterebbe un grandissimo contributo al settore più importante delle vacanze in Italia.

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