Ha maltrattato, minacciato, aggredito e insultato per anni la moglie, anche di fronte al figlio di 13 anni della coppia, ed è finito in manette.
Il protagonista della vicenda è un uomo di 58 anni, residente ad Orbetello.
Il 58enne era solito, anche a causa dell’abuso di alcol, offendere e picchiare la donna.
Lunedì 11 luglio, l’uomo, dopo aver messo a soqquadro l’abitazione, in cui viveva insieme alla moglie e al figlio 13enne, ha tentato di aggredire la donna, ma non è riuscito nel suo intento solo perchè bloccato da un amico di famiglia e da un collega di lavoro della moglie.
Inoltre, mercoledì 13 luglio, il 58enne, dopo aver minacciato per telefono la moglie, si è recato al ristorante in cui lavorava la donna e ha provato nuovamente ad aggredirla. La vittima ha chiamato i Carabinieri: nonostante l’intervento dell’Arma, l’uomo ha tentato nuovamente di aggredire la moglie, impugnando un coltello a serramanico con la lama di 8 centimetri e urlando che, se non fosse stato arrestato, avrebbe ucciso tutti i componenti della famiglia.
La coppia, infatti, ha altre due figlie di 23 e 31 anni, che non vivono più con i genitori.
A quel punto, i Carabinieri non hanno potuto far altro che arrestare l’aggressore.
Questa mattina il Gip del Tribunale di Grosseto, Sergio Compagnucci, ha convalidato l’arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere dell’uomo, difeso d’ufficio dall’avvocato Roberto Bacceschi.

