Ad un cittadino di origini albanesi, residente a Follonica con la compagna, è stato contestato il reato di maltrattamenti in famiglia: il tutto parte dalla denuncia fatta dalla donna, un’italiana di 36 anni, che un giorno di fine ottobre, nel corso di un’ennesima lite, si è vista minacciare di morte con un coltello dal suo compagno.
Dopo quell’episodio, ha deciso di denunciare l’uomo, raccontando a ritroso ripetuti e numerosi comportamenti vessatori subiti dal compagno, di indole violenta, abituato a rivolgersi alla donna con toni minacciosi ed offensivi e non nuovo a comportamenti maneschi.
Tutte condotte descritte in fase di denuncia ed emerse con chiarezza nella ricostruzione fatta dai Carabinieri, che sentendo la vittima, ma anche varie persone a conoscenza dei fatti, tra cui in particolare alcuni conoscenti della coppia, hanno ripercorso anni di un rapporto impostato su vessazioni e sopraffazioni da parte di lui , resosi responsabile più volte di botte ai danni della compagna, anche alla presenza dei loro figli minori, che hanno loro malgrado assistito a scene in cui la madre veniva malmenata e svilita.
Grazie all’attività svolta dai Carabinieri della Stazione di Follonica, ora l’uomo è stato – con ordinanza del Gip del Tribunale di Grosseto – allontanato dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima.

