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Emergenza Coronavirus: all’Isola del Giglio tamponi a studenti e insegnanti

di Redazione
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La settimana si apre con l’esecuzione di una lunga serie di tamponi rinofaringei, 70 test circa, all’Isola del Giglio, che si rendono necessari per il monitoraggio dei positivi registrati circa 10 giorni fa e per i contatti rilevati dall’indagine epidemiologica svolta dall’Ufficio di igiene. Ma non solo.

Dopo il caso di positività riscontrato su un’insegnante della primaria ed alla conseguente chiusura del plesso scolastico di Giglio Castello, è quanto mai necessario testare lo stato di salute della scuola nel suo insieme. Saranno eseguiti quindi, questa mattina, i test agli alunni ed al corpo docente non solo per la scuola elementare, a causa del contatto diretto con la docente contagiata, ma anche alla secondaria di primo grado, per rendere efficace una mappatura di eventuali fenomeni asintomatici non conosciuti. Il sindaco infatti ha disposto, in collaborazione con la Asl Toscana Sud Est, di allargare anche alla scuola media i test rinofaringei per fare chiarezza nella situazione dei contagi.

I tamponi verranno eseguiti con una doppia squadra di sanitari nelle modalità “domiciliare” e “drive-through”, ma soprattutto attraverso quest’ultima procedura, ovvero recandosi con la propria auto presso il distretto sanitario di Giglio Porto. Per l’organizzazione del flusso degli interessati interverranno direttamente la Polizia Municipale con il supporto dei Carabinieri e della Misericordia Stella Maris, che gestiranno insieme l’accesso.

Raccomando attenzione e disciplina nei comportamenti – ribadisce con energia il sindaco Ortelli – onde evitare che la diffusione vada oltre i numeri che registriamo in queste ore. Non abbassiamo la guardia; continuiamo a fare attenzione alle precauzioni senza perdere di vista l’impegno costante ad osservare le regole; evitiamo gli assembramenti all’interno dei bar ed evitiamo di frequentare luoghi chiusi come cantine e abitazioni, soprattutto se non ci sono congiunti e/o familiari con i quali viviamo abitualmente. Faccio infine un doveroso richiamo ai comportamenti responsabili come l’uso della mascherina, in luoghi chiusi, ma anche in luoghi privati ed casa quando mantenerla è indispensabile. Ricordo che le precauzioni impediscono la diffusione del virus che si annida ancora nei pressi di tutti noi”.

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