“Bocciando tutti gli emendamenti della Lega contro i danni inferti all’agricoltura dalla fauna selvatica il Governo va a colpire duramente anche l’economia maremmana”.
L’onorevole della Lega Mario Lolini, vicepresidente della Commissione Agricoltura, insieme ai membri del centrodestra ha abbandonato i lavori dell’aula durante la votazione sul Decreto Semplificazioni.
“Purtroppo – afferma Lolini -, bocciando tutti gli emendamenti all’art.21 del Decreto Semplificazioni la maggioranza ha tradito le promesse fatte in piazza, quando gli agricoltori vennero a protestare davanti a Montecitorio, ma anche quelle modifiche che erano già state condivise in commissione”.
A far insorgere il centrodestra, con la Lega in testa, la bocciatura delle misure sul contenimento della fauna sevatica.
“Il Governo – denuncia Lolini – ha dimostrato di non voler affrontare il problema. A questo punto, con una posizione di totale chiusura, abbiamo deciso di abbandonare l’aula”.
Per Lolini si tratta di un danno all’agricoltura italiana e, nel particolare anche a quella maremmana.
“Sappiamo tutti bene quanti danni la fauna selvatica causi agli agricoltori – afferma l’onorevole della Lega -, bocciando le modifiche al Decreto Semplificazioni il Governo abbandona gli agricoltori e li lascia in balia degli animali che potranno continuare a danneggiare le nostre colture e i nostri allevamenti. Non ci vengano a raccontare poi che le nostre produzioni sono un vanto, che dobbiamo puntare sul Made in Italy, quando poi chi governa fa di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a chi produce”.
A sostegno della posizione dell’onorevole Lolini anche la Lega grossetana. “La battaglia nazionale è anche nostra – sostiene con forza il segretario provinciale Andrea Ulmi –. L’agricoltura ha un peso importante nel Pil provinciale e ormai da anni assistiamo alla protesta che sta diventando una vera e propria frustrazione dei nostri agricoltori che non riescono ad avere risposte a problemi che sono reali e tangibili. Per questo sosteniamo l’onorevole Lolini e tutto il gruppo Lega in una battaglia che, anche localmente, non può lasciarci insensibili”.

