“La visita appena passata del Prefetto di Grosseto a Castel del Piano è una notizia importante, a cui speriamo facciano subito seguito azioni volte alla sia alla tutela dei cittadini, sia ai servizi, in special modo quelli sanitari, resi a tutta la popolazione amiatina”.
A dichiararlo sono Fabrizio Rossi, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Luciano Petrucci, sindaco di Semproniano, e Guendalina Amati, coordinatrice di Fratelli d’Italia Amiata.
“In questo particolare momento – proseguono Rossi, Petrucci e Amati – siamo vicini come partito di Fratelli d’Italia a tutte quelle categorie di lavoratori del presidio ospedaliero di Castel del Piano, che da anni vedono scendere la dotazione organica di molti, se non di tutti, i servizi, a partire dalla radiologia, per non parlare della presenza di un numero di medici che si contano sulle dita di una mano e che sono costretti a dividersi tra reparto e ambulatorio”.
“E’ da tantissimo tempo che denunciamo – continuano i tre esponenti di Fratelli d’Italia – la politica attuata dalla Asl Toscana Sud Est che, con l’avvallo della Regione Toscana, ha permesso un depauperamento di risorse e servizi del nosocomio amiatino, rendendo con il passare del tempo quella struttura un lontano ricordo di ciò che era e, soprattutto, di quello che dovrebbe rappresentare per i cittadini dell’Amiata grossetana e non solo. Cittadini che, pur pagando le tasse, non possono avere quei servizi importanti e molte volte vitali, come tac, ecografie e posti letto sufficienti. L’emergenza Covid ha messo ancora più a nudo quanto fosse importante e strategico l’avere un ospedale territoriale funzionante e soprattutto a pieno regime, ma fino ad oggi non abbiamo visto nulla, se non le solite promesse, come sempre poi disattese e mai mantenute da parte di quei politicanti della sinistra che da decenni fanno il buono e cattivo tempo nella sanità toscana, ma mai nell’interesse del malato e del cittadino, con la scusa delle riorganizzazioni o dei bilanci da far quadrare“.
“È per questo – concludono Fabrizio Rossi, Luciano Petrucci e Guendalina Amati – che reputiamo importante, come Fratelli d’Italia, dar voce al grido d’allarme che si leva dal territorio di Castel del Piano e amiatino. Come abbiamo già fatto molte altre volte, ci faremo portavoce dei diritti dei cittadini e dei lavoratori della sanità, denunciando in ogni sede il malgoverno della rossa Regione Toscana“.

