Come definito nel Decreto del Presidente del Consiglio, anche i parchi e pinete sono accessibili ai cittadini già da lunedì 4 maggio. Ma qual è la modalità giusta per fruire di parchi e pinete? Così come per le spiagge, è concessa la possibilità di effettuare attività motorie cioè passeggiare, camminare e correre, ma senza effettuare attività ludica.
Questo vuol dire che, così come nelle spiagge non è contemplata, per adesso, la possibilità di prendere il sole sull’asciugamano, nelle pinete non è possibile utilizzare i giochi per i bambini. Quest’ultima opzione, tra l’altro , appare ancor più rafforzata dalla oggettiva impossibilità di rispettare le distanze ed anche limitare il contatto tra i più piccoli, che nelle altalene o negli scivoli resterebbe realmente difficilissimo.
“E’ proprio in funzione di questo – dichiara il Commissario Tortorella – e soprattutto per tutelare i più piccoli, che ho ritenuto opportuno organizzare una sorta di controllo nei parchi più frequentati, e cioè alla pineta di levante e di ponente, ma anche alle zone gioco del parco di San Luigi, di Pratoranieri e di via Cassarello angolo via Romagna. Con la collaborazione delle associazioni follonichesi comprese nella Protezione Civile, sia sabato che domenica dalle 10 alle 18 è organizzata una sorveglianza attraverso due volontari, che informeranno sulle normative e limiteranno, qualora si verificassero, atteggiamenti non consigliati.
E oltre a questo, nei punti di sorveglianza i volontari sono autorizzati anche a consegnare le mascherine, distribuite dalla Regione Toscana, a quei cittadini non residenti che per un qualche titolo (autorizzato dai DPCM e dalle Ordinanze regionali) possono stare a Follonica (Lavoro o necessità) e sono dotati di Tessera sanitaria non della Regione Toscana.
Ringrazio nuovamente, e a nome di tutti, la Protezione civile ed anche i cittadini follonichesi, che come sempre, saranno perfettamente in linea nei comportamenti da adottare”.

