Home Costa d'argentoCinelli: “No a fusione tra Parco della Maremma e Terre di Toscana, servono decisioni condivise”

Cinelli: “No a fusione tra Parco della Maremma e Terre di Toscana, servono decisioni condivise”

di Redazione
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Le regole del gioco devono essere scritte da tutti e non da una parte solamente”.

Il sindaco di Magliano in Toscana Diego Cinelli interviene nel dibattito sull’eventuale fusione tra il Parco della Maremma e l’Azienda agricola di Alberese, oggi Terre di Toscana.

Nel ringraziare la Pro Loco di Alberese per l’invito all’assemblea dedicata a questo tema – afferma Cinelli , ho portato quella che è la posizione del Comune di Magliano, da sempre e non da adesso, rispetto ad alcune voci che, al momento, sono solamente tali, ma che circolano così come emerso nel dibattito. Personalmente credo che quando due enti lavorano bene questi debbano continuare ad operare in maniera separata. In questo caso, parafrasando lo sport, si tratta di due squadre vincenti che non vanno cambiate”.

Da qui la riflessione di Cinelli. “Il problema – afferma il sindacomi sembra che siano sempre le risorse. Se dunque l’obiettivo del Parco della Maremma è quello di avere maggiori disponibilità, magari avere terreni per poter fare alcuni progetti attraverso il Piano di sviluppo regionale, il Psr, allora credo che si possa ragionare nel senso di concedere all’ente dei terreni demaniali da mettere a reddito. Questa può essere un’alternativa rispetto ad una maggiore contribuzione della Regione”.

Dall’altro lato c’è Terre di Toscana. “Mi sembra che il lavoro impostato dal direttore Locatelli sia stato molto buono – afferma Cinelli, tanto che, come ha confermato ad Alberese, l’azienda ha fatto utili e lo stesso direttore ha chiesto alla Regione di poterli investire nell’acquisto di macchinari per poter svolgere sempre meglio la propria attività”.

Cinelli dunque ritiene che questo argomento debba essere trattato dopo le elezioni regionali.

“In questa fase – afferma il sindaco credo che entrambi gli schieramenti debbano dire la loro sul futuro di Parco e Azienda. Dopo le elezioni, nel caso in cui si voglia perseguire una certa strada, credo che sia necessario mettersi tutti ad un tavolo, istituzioni e parti sociali, e scrivere insieme le eventuali regole del gioco e non calare le decisioni dall’alto come, invece, si vocifera. Come Comune di Magliano faremo sempre la nostra parte, per quello che ci compete, ma sul tema restiamo della nostra opinione, che Parco ed Azienda debbano restare due entità distinte”.

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