“Ieri sera, durante una normale fase di ripartenza dell’impianto, che era stato precedentemente fermato per consentire una manutenzione alla rete elettrica nazionale, si è determinata un’anomalia al circuito vapore con conseguente attivazione degli allarmi acustici predisposti“.
Attraverso un comunicato, la Nuova Solmine fa chiarezza sul boato avvertito ieri sera dai cittadini di Scarlino e Follonica.
“L’anomalia ha prodotto la fermata dell’impianto e la fuoriuscita di gas per circa 3 minuti – continua la nota -. Tale evento, circoscritto all’area industriale, ha determinato l’attivazione degli allarmi del vicino impianto Venator. Tutti gli allarmi acustici ed elettrici hanno funzionato. Gli operatori di Venator hanno accusato una leggera irritazione alle prime vie respiratorie e sono stati prontamente assistiti dal medico di fabbrica“.
“Non ci sono state altre conseguenze sui presenti al momento in impianto e nelle zone limitrofe, salvo rumori degli allarmi e delle valvole di protezione del circuito vapore – termina il comunicato -. Nuova Solmine ha deciso di fermare l’impianto e di anticipare di due settimane la manutenzione già a suo tempo programmata”.

