Home Colline MetallifereInseguiti dai Carabinieri, gettano fucili clandestini dal furgone: arrestati

Inseguiti dai Carabinieri, gettano fucili clandestini dal furgone: arrestati

di Redazione
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Ieri notte, durante uno specifico servizio di prevenzione nelle zone di campagna del territorio, una pattuglia radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Follonica, nel transitare lungo la Strada provinciale 82 Gavorranese, ha incontrato sul percorso un furgone Citroen Berlingo con all’interno due uomini, che procedeva in direzione opposta.

Trattandosi di una zona colpita da furti in poderi e abitazioni isolate, i militari hanno deciso di controllare il veicolo e i passeggeri e pertanto hanno invertito il senso la marcia per raggiungere il furgone.

Alla vista della pattuglia, che ha fatto segno di fermarsi con i lampeggianti in funzione, il veicolo ha accelerato e i passeggeri hanno tentato di disfarsi di due fucili da caccia, lanciandoli dal finestrino nella fitta vegetazione presente lungo la strada.

Dopo un breve inseguimento, i Carabinieri hanno raggiunto il furgone e hanno bloccato i due uomini a bordo, che sono stati identificati; si tratta di due pregiudicati di Gavorrano, un 69enne ed un 57enne, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine.

Dopo una rapida perlustrazione dell’area, i carabinieri hanno recuperato un fucile sovrapposto a canne mozze ed un fucile monocanna, entrambi calibro 12 con matricola abrasa, privi dei previsti marchi e segni distintivi, necessari all’identificazione dell’armi e della loro provenienza.

Entrambi i fucili erano stati modificati, in modo da aumentare la loro capacità offensiva. In particolare ad uno erano state accorciate le canne e sull’altro era stato montato un congegno di puntamento artigianale per facilitare il tiro notturno. I carabinieri hanno rinventuo anche coltelli, pennati e numerose munizioni di vario calibro e tipologia.

Date le circostanze in cui sono stati fermati, visto anche l’abbigliamento indossato, tipico dei cacciatori, è probabile che i due gavorranesi si stessero recando a caccia di frodo.

Espletate le prime verifiche sulle armi, risultate clandestine e alterate, i due uomini sono stati immediatamente arrestati e condotti in carcere a Grosseto.

Dovranno rispondere di porto in luogo pubblico di arma clandestina, alterazione di armi, ricettazione, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e detenzione illegale di munizionamento.

Sono in corso accertamenti sulla provenienza dei fucili.

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