60 persone hanno partecipato all’incontro organizzato a Porto Santo Stefano dai carabinieri della Compagnia di Orbetello per mettere in guardia i cittadini dalle truffe e dai furti.
L’incontro era stato organizzato per invitare soprattutto chi vive da solo o vive uno stato di disabilità per l’anziana età a prestare molta attenzione verso quelle persone che si presentano alla porta o chiamano al telefono.
Un fenomeno in particolare ascesa è quello dei raggiri a mezzo telefono, che vedono i truffatori spacciarsi per presunti esponenti delle forze dell’ordine oppure per falsi parenti.
Costoro in genere chiedono soldi per familiari rimasti coinvolti in incidenti stradali o con improvvisi problemi economici, per cui è necessario intervenire con la massima urgenza (pena, ad esempio, il pignoramento della casa). Poi i truffatori prospettano la soluzione, invitando il malcapitato anziano a preparare del denaro, o in alternativa gioielli, da consegnare a un incaricato, spacciato, a seconda del caso, per assicuratore, funzionario della banca o avvocato.
Vittime sempre le persone appartenenti alla “fasce deboli” ( anziani, malati, persone che vivono in solitudine,…). Infatti, quella delle truffe agli anziani è una piaga tristemente molto diffusa, che vede personaggi senza scrupoli tentare di approfittarsi di persone spesso sole e incapaci di difendersi.
In ogni caso, i Carabinieri suggeriscono di non consegnare soldi a persone che si siano presentate al telefono come professionisti, militari, poliziotti o dipendenti di società di servizi incaricati di ritirare denaro e di non esitare a contattare il 112 denunciando quanto accaduto.
Nell’occasione è stato distribuito l’opuscolo informativo realizzato dal Comando della Compagnia dei Carabinieri di Orbetello in collaborazione con il Rotary e il Comune di Monte Argentario.

