A Follonica arrivano le Brigate di solidarietà attiva.
Le Brigate sono una associazione nata a seguito del terremoto in Abruzzo nel 2009. Portano aiuti alle vittime delle calamità naturali, situazioni di emergenza e disagio sociale. E, allo stesso tempo, aiutano i territori ad organizzarsi in comitati di cittadinanza locali. Per andare oltre l’emergenza, attraverso il mutuo aiuto.
“Le calamità spesso sono acceleratori della crisi – si legge in un comunicato delle Brigate -. Per questo le Brigate di solidarietà attiva sostengono le fasce più deboli con staffette di consegna, aiuti a domicilio e spacci popolari, cioè punti di approvvigionamento dei beni gratuiti. Organizzano sportelli informativi, affinché i cittadini possano ottenere informazioni sui decreti del Governo e i loro diritti, che spesso ignorano del tutto. Puntano, attraverso pratiche di mutualismo e solidarietà, ad alimentare e sostenere i piccoli comitati di lotta che sorgono un po’ ovunque“.
Le Brigate di solidarietà attiva saranno ospiti della seconda edizione del Festival Resistente di Follonica, dal 20 aprile e fino al 25 aprile, con una mostra fotografica al Casello Idraulico, che verrà inaugurata venerdì 20 aprile alle 11.
“Domenica 22 aprile, alle 18, con il convegno “Dal busto del Duce alla pala nel fango” – termina la nota -, le Brigate di solidarietà attiva illustreranno come, attraverso la creazione di presunte associazioni di volontariato, i gruppi neofascisti stiano tentando sempre di più di insinuarsi nel tessuto sociale“.

