Home GrossetoCronaca GrossetoEscalation di furti, il Comune incontra le associazioni: “Più forze dell’ordine in città”

Escalation di furti, il Comune incontra le associazioni: “Più forze dell’ordine in città”

di Redazione
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Questa mattina si è svolto l’incontro promosso dal presidente del Centro commerciale naturale “La dolce vita”, Massimiliano Rossi, che ha lanciato un messaggio su Facebook, a seguito dei furti seriali dei quali è stata oggetto Follonica nell’ultimo mese e che hanno riguardato attività commerciali, scuole, la proloco e uffici pubblici.

Il sindaco ha risposto all’appello e, anche per la caratteristica di indifferibilità dell’argomento, dovuto alla forte criticità che in questi giorni sta vivendo l’intera città, l’incontro si è svolto in sala consiliare.

Presenti alcuni consiglieri (Asta, Ottaviani, Pizzichi) e i titolari di attività commerciali de “La dolce vita”, oltre alle associazioni di categoria Ascom, Confesercenti, Associazione Bar Barnini e Ristoranti Follonica.

Un incontro costruttivo, nel quale sono stati presi in esame i fatti, che negli ultimi giorni sono diminuiti – dichiara il sindaco Benini, con l’importante azione dei carabinieri, per la quale finalmente due persone, un italiano e un marocchino, sono in carcere, dopo infinite infrazioni, furti e scorribande di ogni genere“.

Siamo commercianti, ma in primis cittadini e genitori – dichiarano i presenti all’incontroe chiediamo al sindaco che si faccia promotore di un’azione di sensibilizzazione, affinchè le istituzioni che possono intervenire lo facciano in modo importante e abbiano la reale percezione di quello che noi viviamo tutti i giorni, rimettendoci in tranquillità e soldi per pagare i danni di questi scellerati. Siamo disponibili a supportare il sindaco e chiediamo maggior presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, come deterrente e controllo preventivo, anche sollecitando un’azione corale dei sindaci del territorio, affinchè la voce sia più forte, corale e provenga dal basso, dai territori, dai cittadini che non ne possono più“.

“Mi sono impegnato fortemente da subito, dai primi furti nelle scuole, e continuo a farlo, anche per tenere alta l’attenzione su questa situazione realmente critica per la città: ho chiesto un incontro con il Procuratore capo, perché il problema non è solo il furto di per sé, effettuato da tossicodipendenti in cerca di spiccioli per una dose, ma anche per le conseguenze sia economiche che psicologiche sull’intera città e sull’incertezza rispetto alla pena, nonostante siano personaggi noti e pizzicati anche in flagranza. Abbiamo dalla nostra il forte impegno delle forze dell’ordine e possiamo contare su un apparato di videosorveglianza esteso, ma è svilente, per me per primo, capire che questi noti non possano essere fermati se non per poche ore. Io ho fiducia, e adesso la situazione pare che sia in fase di risoluzione, ma confermo il mio impegno affinchè si possa dare un segnale incisivo di sicurezza – conclude Benini -. Ho chiesto maggiore presenza delle forze dell’ordine e continuerò a farlo affinchè il presidio sia più visibile; accetto volentieri le sollecitazioni pervenute dall’incontro in merito ad una azione coordinata tra sindaci, anche per trasmettere il nostro disagio a chi può fare più di noi, disagio che mi investe come cittadino, genitore e sindaco“.

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