Sabato 18 novembre, alla biblioteca di storia dell’arte di Montemerano, sarà presentato “Diana. Vita e destino”, il libro di Vittorio Sabadin (Edizioni Utet, 2017). Ne parlerà con l’autore Maria Ivana Ponticelli.
Dopo il successo dei volumi dedicati negli anni scorsi alla Regina Elisabetta e al Principe Carlo (Utet, 2015 e 2016), Vittorio Sabadin esplora oggi il “pianeta Diana”, cercando di ricostruire la figura per molti aspetti tragica e la vita troppo breve di una delle icone più popolari degli anni Ottanta e Novanta.
A vent’anni dalla morte di Lady Diana Spencer, Principessa di Galles, il noto giornalista e scrittore ripercorre le tappe del suo destino, tanto luminoso sotto i riflettori quanto gravato da ombre scure nel privato. Con la sua scrittura agile e avvincente, Sabadin tesse una trama di vicende, sentimenti, persone, che – tenendo sempre al centro la “principessa triste” con tutte le sue contraddizioni – fanno rivivere un mondo dorato, ma invidiabile solo in apparenza, solo sulle pagine dei rotocalchi e nelle immagini televisive.
Documentatissimo nei riferimenti e nelle citazioni, l’autore compie un’attenta selezione delle fonti e – come si legge nella bandella del volume –«aggirando i luoghi comuni e le partigianerie, penetra con acume quegli occhi tristi e distanti, restituendoci un ritratto inedito della ‘candela nel vento’, libero dalla mitologia della stampa, distante dagli scandali e dalle foto patinate, sfaccettato, finalmente controverso e, per questo, umano».
L’autore
Vittorio Sabadin è giornalista, scrittore e studioso del melodramma. Lavora a La Stampa per trentadue anni, dal 1979 al 2011, prima come capo del servizio politico, poi come primo caporedattore centrale e infine, per quindici anni, come vicedirettore. Per un anno, nel 2008, è corrispondente del giornale da Londra; per due volte viene ricevuto dalla Regina Elisabetta a Buckingham Palace. È ancora collaboratore e editorialista del giornale. Nel 2007 pubblica il saggio “L’ultima copia del New York Times”, dedicato alle trasformazioni che i quotidiani si trovano ad affrontare per sopravvivere alla minaccia di Internet. Il libro viene tradotto in spagnolo e in inglese. Con il volume “Diana. Vita e destino”, nel 2017 completa la trilogia di biografie ragionate dei protagonisti della Royal Family (“Elisabetta. L’ultima regina”, 2015; “Carlo, Il principe dimenticato”, 2016).
Studioso in particolare di Mozart, tiene guide all’ascolto di diverse opere liriche al Piccolo Regio e al Circolo dei Lettori di Torino. Con il Teatro Regio realizza un Flauto Magico per i ragazzi, rappresentato nel gennaio del 2014, così come idea e scrive l’adattamento del Don Giovanni e del Flauto Magico che rispettivamente aprono e chiudono in Piazza San Carlo a Torino il “Festival Mozart” nel luglio 2014. Altri suoi adattamenti di opere per bambini e per adulti riguardano Le Nozze di Figaro, La Bohème, Madama Butterfly e la rossiniana Cenerentola.

